mercoledì 21 settembre 2011

JEFF BRIDGES - JEFF BRIDGES


 

Sono molti gli artisti del cinema che si sono avventurati nel mondo della musica in cerca di un modo diverso di esprimere il proprio talento.Pochi,però sono stati in grado di dare un valido contributo alla causa del rock ( cito Juliette Lewis,con i suoi The Licks,che è riuscita a costruirsi una parallela,e dignitosa,carriera da rocker ).Sarà un'ovvietà, ma al mio paese c'è un modo di dire che suona più o meno così :" Ofelee fa 'l to mestè ",ovvero "pasticcere fai il tuo lavoro ",ognuno cioè faccia quel che sa fare.Tra i tanti che ci provano,spunta adesso anche il grande Jeff Bridges ( o meglio, rispunta, visto che questa è la sua seconda avventura discografica ),complice un Oscar vinto per "Crazy Heart", film del 2009 in cui il nostro interpretava il ruolo di una stella del country molto decaduta e molto alcolista.Artefici della colonna sonora di quel film,e vincitori anch'essi di un Oscar per il brano " The Weary Kind ",erano Ryan Bingham,che in questo secondo lavoro di Bridges si limita invece ad una semplice comparsata,e T. Bone Burnett, uno dei guru della musica americana, già in passato al fianco di Bridges per la realizzazione della colonna sonora de " Il grande Lebowsky ",e qui in veste di produttore. Ed è forse proprio la presenza di Burnett che, nonostante il marchio di garanzia assoluta,mortifica definitivamente le ( forse pretenziose ma ) modeste veilleità rock del cantattore americano.Le canzoni,infatti, sono così così,nè belle nè brutte,figlie di un country molto di maniera,spesso vittime di derive zuccherine ( i duetti con Rosanne Cash,figlia del grande Johnny,cariano i denti ) e di interpretazioni solo un paio di gradini sopra la mediocrità.Ma è la produzione di T. Bone a tirare il colpo di grazia al povero Jeff :un pò di sporcizia,qualche suono più ruvido e un tocco di trasandatezza sarebbero stati di gran lunga più in linea col personaggio ( lo stesso di " Crazy Heart " ) e avrebbero affrancato questi dieci brani da una sensazione di fastidioso deja vù.Invece,il disco suona troppo vellutato,troppo laccato,troppo sofisticato,troppo radiofonico.Dal naufragio,si salvano solo " What a little bit of love can do",singolo apripista,la sorniona " "Blue car" e " Everything but love",in cui si tenta un'imitazione,a dir la verità poco riuscita,di quel geniaccio di Tom Waits.Il resto è da latte alle ginocchia.Mezzo punto in più in onore del Drugo.
 
VOTO : 5

9 commenti:

Massi ha detto...

Se un attore fa della musica la sua seconda attività l'errore ci sta,il problema è che ci sono un sacco di personaggi che dovrebbero principalmente fare musica che,invece,la trattano come attività secondaria

Blackswan ha detto...

Concordo,Massi.Il mondo della musica è zeppo di mezze figure che invece di pensare alle note pensano ai passaggi su Mtv e a un look stiloso.Ma quelli,credo di non sbagliare,nemmeno li consideriamo.

novalis ha detto...

Infatti, molto meglio i musicisti che fanno gli attori come seconda attività, vedi uno per tutti: Tom Waits ☺

Blackswan ha detto...

@ Novalis : il buon vecchio Tom è al di là del bene e del male :)

Massi ha detto...

@Blackswan:Infatti,meglio gente come Waits

lozirion ha detto...

MOLTO meglio gente come Waits.... ^_^

Bè, quando si sa stare su un palco mettersi davanti alle telecamere è probabilmente più facile che fare il contrario....

In ogni caso l'album non me la sento di bocciarlo del tutto, diciamo che è rimandato a settembre, o al prossimo album.... Ho parecchia fiducia in Jeff Bridges, e poi la figura del musicista country gli sta a pennello....

Ezzelino da Romano ha detto...

Amigos, non siate così negativi sull'interazione tra immagini e musica.
In realtà è un fenomeno del tutto naturale e lo è fin dai '50.
Elvis, Jerry Lee Lewis e Little Richard avevano tanto talento musicale quanto capacità e voglia di apparire.
Certo, poi uno vede i Tokio Hotel e si deprime, però non è tutto negativo.
E poi, come si fa a criticare il Drugo?
Oddio, la scena del cannone fumato in macchina con la brace che gli va sulla patta dei calzoni e lui che la spegne con la birra e si schianta!
Una leggenda.

Offhegoes ha detto...

Il Drugo sempre nei nostri cuori :)

l'ho visto cantare ad un Saturday night.....non mi ha particolarmente impressionato...concordo con blacswan molto di maniera, cosi' cosi'.....

Blackswan ha detto...

@ Massi : come si fa a non amare Tom,Musicista sopraffino e attore spassosissimo ?

@ Lozirion : In Crazy heart era perfetto.e credo che quel ruolo lo abbia vestito anche nel disco.Ma qui manca il marcio e tutto sembra un pò falso.

@ Ezzelino : Drugo non si critica.E' grazie a lui,infatti,che a Bridges ho dato mezzo punto in più :)

@ Offhegoes : Vuoi dire,hermano,che per questa volta siamo d'accordo ?? :)))