sabato 15 ottobre 2011

COME DA COPIONE

Scrivo di getto,dopo aver visto le immagini di tanti tg e letto i resoconti sul web.Immagini e notizie assurde, incomprensibili, lontane da ogni logica.Non so, davvero non ho idea, se i fatti di oggi siano stati l’ennesimo teatrino mistificatore inscenato ad arte dalle forze dell’ordine ( vedi Genova, No Tav,etc. ), o se si tratti invece di episodi di violenza collegati a gruppi di facinorosi imbecilli che non sanno come passare le proprie giornate.Questo, probabilmente lo capiremo meglio nei prossimi giorni, cercando come sempre di acquisire notizie lontano dalla stampa di regime, che tutto nasconde ad uso e consumo del nano e della sua cricca di fascisti revisionati.Di certo, la mente torna ai giorni terribili del G8,  a quella macelleria messicana che ha cancellato definitivamente l’Italia dalla cartografia ufficiale dei paesi democratici.Comunque sia andata, l'unico a trarne un grande vantaggio è il ducetto di Arcore.E’ da una settimana che le trombe governative stavano preparandosi il campo a ciò che, miracolosamente, è successo oggi, esattamente così come prefigurato.” Attenzione agli infiltrati! ” gufavano i giornaletti e le telivisioncine berlusconiane ( cioè, tutte ).Appunto. Strano che lo scenario se lo fossero già prefigurato così bene, senza poi, alla resa dei fatti, essere riusciti a prevenire ciò che consideravano inevitabile.Ma mi attengo ai fatti.Ai fatti dei violenti, dei black block.E mi domando a che serva tanta imbecille violenza.O si fa la guerra, e la si fa bene, con un senso e un obiettivo, oppure si tirano pietre e molotov, così, tanto per inventarsi un' alternativa allo stadio.Di certo, è stata servita su un piatto d’ argento un’iniezione di fiducia al berlusconismo, ai tanti parolai buonisti, di destra e di sinistra, che in queste ore condannano e si dissociano, alla moltitudine di ignoranti che popolano questo paese e che, aprioristicamente, faranno di tutta un’erba un fascio, assimilando la giusta indignazione di tanti giovani perbene, alla cieca stupidità di alcuni cretini che schieramento non hanno se non quello della violenza.Alla faccia delle ragioni, della giusta rabbia, della indemandabile necessità di cambiare questo mondo marcio, succube del profitto di pochi.Oggi, sarebbe dovuto essere un giorno importante, il primo di tanti, in cui i nostri ragazzi, in ogni angolo della terra, gridavano il proprio no ad una vita senza futuro.Noi gli eravamo vicini,e dobbiamo continuare ad esserlo. Ma questa giornata di colorata protesta si è consumata nel fumo acre dei lacrimogeni.Insieme agli occhi di tanti giovani, giusti e indignati, sta piangendo anche il mio cuore.Temo che nulla mai cambierà. 

Aggiungo al post, scritto ieri sera dopo aver raccolto le prime sommarie notizie, il link di youreporter, dove si trovano filmati degli avvenimenti che, probabilmente non verranno passati dai telegiornali. Tenete d'occhio il sito, perchè, come già avvenuto in passato ( vedi No Tav ) potrebbe riservare delle sorprese.


http://www.youreporter.it/

Blackswan, 15/10/2011

16 commenti:

Offhegoes ha detto...

gli indignati sono stati pacifici alla puerta del sol di Madrid (dando un esempio enorme) e lo sono a wall street. Da noi inferno. Davvero non me ne capacito. Puzza e non sono solo i lacrimogeni.

MaryA ha detto...

Si, e oltretutto questa assai anarchica e disorganizzata guerriglia black block (che poi non eistono XD) sembra anche troppo organizzata, a guardarli bene sembra persino che portino una divisa XD

*°*Baci*°*

p.s.Ti metto tra i link in evidenza e ti "seguo"

Nounours(e) ha detto...

Credo che sia stata una violenza pianificata per vanificare la protesta pacifica dei giovani e di tutti noi. Un ulteriore colpo alla democrazia e mi immagino che a fronte di tanta amarezza vi sia qualcuno che se la ride al tavolo di regia.

Lucien ha detto...

Mi chiedo, ad esempio, come sia possibile che un obiettivo sensibile lungo il percorso (una caserma o un edificio con l'insegna "ministero dell'interno"preso d'assalto) venga lasciato completamente sguarnito senza neanche un presidio.

Rouge ha detto...

Io credo, da tempo, che manifestazioni di questo genere non abbiano più senso, perché non producono nulla, se non legittimità a chi le organizza, e hanno l'enorme svantaggio di essere strumentalizzate facilmente dalle parti avverse: basta una vetrina spaccata, un muro imbrattato e sui media leggerai quello e solo quello. I pochi cambiamenti seguiti a grandi manifestazioni di massa, se mai ci sono stati, sono avvenuti solo per gentile concessione dall'alto o per via democratica diretta (ad es. gli ultimi referendum). Per cui, per quanto rispettoso e solidale, difficile che vi parteciti (ho fatto una eccezione per la marcia degli operai fiat all'epoca del referendum a Mirafiori). Sarebbe il caso di pensare ad altre forme di lotta, diverse dal trovarsi il sabato pomeriggio per mettersi la mascherella di Guy Fawkes, anche se, ripeto, massima solisarietà a chi ci crede.

mr.Hyde ha detto...

La cosa che più mi fa incazzare è che si è parlato dei danni che hanno fatto questi stronzi imbecilli che del motivo per cui un sacco di gente aveva partecipato alla manifestazione..

Blackswan ha detto...

@ Offhegoes : puzza,puzza...ma di brutto!

@ Marya : Sono anche stanco di citare Pasolini e il suo famoso articolo sul Corsera, per ribadire che molti di noi, visto che sono intellettuali, sanno.Perfettamente.Quindi, si, i Black Block non esistono.O se esistono fanno altro.
Grazie per l'evidenza :) A presto.

@ Nounours(e): Concordo.Le proteste fanno paura.Se sono pacifiche e costruttive ancora di più.

@ Lucien : avevo appena scritto sul tuo blog, e poco dopo, ho letto ciò che è successo.I tuoi dubbi sono i miei, sono quelli di tutti quelli che non accettano aprioristicamente le notizie che vengono date dalla pseudostampa e vogliono vederci chiaro.Tra l'altro,ho appena letto le stesse perplessità in un articolo di Zucconi su Repubblica.

@ Rouge : leggo le tue parole e mi ritrovo a pensarla nello stesso modo.Ma,spesso mi chiedo,cosa possiamo fare di più.Manifestare,informarci,scrivere,cercare di convincere.L'alternativa a tutto ciò sappiamo qual è.Ma è un'idea che ha già fallito perchè non ricompatta le coscienze,ma rinsalda il potere.

@ Mr Hyde : Quei motivi sacrosanti interessano solo a chi protesta e crede di poter sensibilizzare le coscienze andando in piazza.Anche prima della manifestazione,i giornali e i telegiornali ponevano,quasi tutti,l'accento sull'ordine pubblico.Un'assurdità ad uso e consumo del popolo dei centri commerciali e del divano.

Circe ha detto...

Il nano puzza...come tutta sta storia.

marco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
marco ha detto...

Beh non è che i casini succedano solo in Italia durante le manifestazioni:Seattle, Grecia, Francia,Islanda, Londra, Irlanda, Spagna ecc ecc ogni manifestazione, comprese anche alcune delle cosidette manifestazioni non violente di Gandhi in India ha avuto i suoi lati violenti.
Io sarò pessimista di mio, e la penserò in maniera diversa, ma con le manifestazioni pacifiche non si risolve nulla.
Sia chiaro non giustifico certe azioni (il bruciare auto in sosta e distruggere negozi di commercianti), ma col porgere l'altra guancia, da questi governi, si riceve solo un altro schiaffo.

Alligatore ha detto...

In Italia scene così le abbiamo già viste ... questo non sposta di una virgola il bisogno di cambiamento, anzi, il cambiamento è già in atto e nessuno lo potrà fermare (anche in Italia). Pacifico, colorato, con tutte le ragioni del mondo ...

Blackswan ha detto...

@ Circe : il fetore del nano da tempo immemore non è in discussione.e anche questa storia, aben vedere, ha molti lati oscuri,che spero si chiariranno nei prossimi giorni.

@ Marco : Proprio venerdì sera, io e te ne parlavamo fra i commenti ad un altro post.E avevamo già prefigurato lo scenario.Non posso che ribadirti che per certi versi, la vedo esattamente come te.Sono per indole pacifico, ma mi rendo conto,ed è triste ammetterlo, che molte volte il ricorso alla violenza si presenti come unica risorsa a disposizione.Tuttavia,nello specifico dei fatti avvenuti ieri, mi pare che gli unici a trarne vantaggio siano stati i lestofanti che ci governano e che,come era ovvio, diffondono l'equazione disordini= centri sociali = sinistra.Sorvolando,ovviamente, sul fatto che la manifestazione di ieri non avera colore e non aveva come obiettivo diretto il nostro governo, ma la logica capitalista in generale.

@ Alligatore : vorrei avere il tuo stesso ottimismo.Ma dopo certi accadimenti, mi sveglio alla mattina e mi ritrovo un pò più cinico e un pò più sconfitto.però, non mi arrendo, e spero che in tanti continuino a crederci, nonostante tutto.

marco ha detto...

‎"Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri".

Francesco Cossiga

Ezzelino da Romano ha detto...

Esatto, Bravo Marco, anche a me sono subito venute in mente le parole di Kossiga.
Chiediamoci sempre: a chi giova?
Piuttosto, un elemento di novità interessante sono stati gli scontri tra i black block e gli indignati che hanno tentato di fermarli e di estrometterli.
Così estemporanea non serve a un cazzo ma è comunque un segnale.
Un tempo, when I was young, c'erano i leggendari servizi d'ordine e fuori dai cortei non volava una mosca.

lozirion ha detto...

E' sempre la solita storia, decine di migliaia di manifestanti convinti e motivati oscurati da un pugno di teste di cazzo. Sono convinto come parecchi di voi che una parte dei violenti siano stati "assoldati" per screditare la manifestazione, ma sono anche convinto che ce ne sia una buona parte che non aspetta altro che queste manifestazioni per far casino.

Il risultato purtroppo non cambia, i giornali e le televisioni parlano degli scontri, si fa polemica sulla questione della sicurezza, ma ci fosse un solo giornale che dedica un ugual tempo per parlare delle motivazioni della protesta.... Non ho sentito in nessun tg, ad esempio, parlare della rabbia degli indignati veri contro queste violenze, di quelli che stanno aiutando la polizia a rintracciare i colpevoli.

Sul fatto che a volte la violenza serva purtroppo è triste ammetterlo ma credo che sia così, credo anche che però ci si debba muovere verso nuove forme di protesta, e la rete dovrebbe servire a questo. Invece che usare facebook per condividere le cazzate lo si usi per queste cose, anche blogger e tutte le altre piattaforme. Per come la vedo io si potrebbe fare una protesta molto più efficace e pesante pubblicando ognuno di noi la propria protesta, intasando la rete con le nostre motivazioni, così quando i server di google saranno sovraccarichi e i nostri parlamentari non riusciranno più a giocare col loro maledetto IPad dovranno starci a sentire....

Massi ha detto...

Il signor Cossiga ha in Maroni il suo più degno erede,e basti vedere quello che è accaduto per capirlo. Sto gruppetto di coglioni ha devastato INDISTURBATO,e ripeto INDISTURBATO,la nostra Capitale!!! Nessun membro delle forze dell'ordine era lì ad evitare che sto casino accadesse,e l'unica spiegazione che mi viene per dare una logica a tutto ciò è solo una: quei coglioni erano personaggi pagati(o aiutati in un altro modo,ad esempio:"tu devasti ed io ti scarcero")dal governo per gettare ombre sulla manifestazione.Lo sapeva il Nano,lo sapeva Maroni e lo sapeva Alemanno,e che il governo arrivi ad usare la violenza per farsi bello davanti al popolo coglione mi fa una tristezza enorme