mercoledì 26 ottobre 2011

IL PRIMO CHE RIDE, HA PERSO

A Bruxelles è tutto un ammiccare, un darsi dentro di gomito, uno sfregarsi le mani per l'attesa.Oggi, si gioca a " il primo che ride, ha perso ".C'è gente che ci scommette la cena o un giro di birra.Perchè sarà un'impresa ai limiti dell'impossibile non stramazzare a terra dalle risate quando il nano bitumato dal cerone facile, si presenterà in commissione europea con in mano la letterina di Babbo Natale.Non un elenco di decisioni da prendere a stretto giro di Consiglio dei Ministri, ma piuttosto una wish list, una lista di desideri, vorrei ma non ne sono capace.Il contenuto della letterina rappresenta quelle che sono le reali intenzioni del governo italiano su come affrontare il pauroso debito pubblico: forse, può darsi, non so, vedremo.Meglio sarebbe stato giocare a carte scoperte, presentandosi da Barroso con una scatola di goldoni, un paio di manette e il crocefisso della Minetti. Non facciamo un cazzo, ma in compenso si tromba che è un piacere.Il fatto è che Al Nanone non sa da che parte girarsi.L'unica cosa che gli è venuta in mente,invece di intervenire seriamente sull'evasione fiscale ( 150 miliardi di euro evasi ogni anno ), è quella di andare a toccare le nostre pensioni.Le nostre,ovviamente.Le loro non se le toccano mai.D'altra parte questa marmaglia di cialtroni è fatta così, pensa solo ai propri cazzi.E' da un mese che sbandierano ai quattro venti un fantomatico decreto sviluppo ( nell'attesa, sono riusciti a far diventare leninista anche la Marcegaglia ), e l'unica certezza è che, fra le pieghe di non si sa cosa, è stata inserita una norma che consente a B. di decidere come disporre del proprio asse ereditario, stravolgendo le quote legittime previste dalla legge in vigore.Un codicillo che gli permetterà di favorire nella sucessione PierPirla e Marina, a discapito di Veronica e degli eredi di secondo letto.Una porcata coi controfiocchi, che introdurebbe nell'ordinamento giuridico italiano il concetto di figli di serie A e figli di serie B. Ma l'ometto, si sa, è fatto così:se non gli viene utile giurarci sopra, la testa di un figlio non ha alcun valore.
 
Blackswan, mercoledì 26/10/2011

10 commenti:

Isabel ha detto...

non ci resta che piangere...

Baol ha detto...

Stiamo andando a vanti a botta di decreti fatti male...

LYSERGICFUNK ha detto...

...io farei un decreto per fare loro del male a forza di botte.....

Blackswan ha detto...

@ Isabel : purtroppo, si...

@ Baol : decreti agghiaccianti.E attenzione, perchè la lettera portata da B. all'Europa contiene nefandezze mai viste.

@ Lysergicfunk : ti appoggio incondizionatamente.Ma abbiamo bisogno di un decreto ?

Ezzelino da Romano ha detto...

Secondo me, se vede che butta male, si rivolge alla Merkel e la rassicura che non è vero che la ritenga una culona inchiavabile.
L'uomo ha anche una certa classe, non dimentichiamocene.

angie ha detto...

Che lo ius primae noctis (diritto alla prima notte) sia effettivamente esistito nella tradizione dell'Europa medievale non siamo certi ma... secondo me vorrebbe pure quello!

Ezzelino da Romano ha detto...

Esisteva, se non in via di diritto certamente in via di fatto.
A proposito, ho letto da qualche parte che il verbo to fuck deriverebbe in realtà da un acrostico.
Quando il contadino inglese del medioevo voleva onorare la sua sposa doveva chiedere prima il permesso al signorotto locale, che lo concedeva in nome del re.
Dato il permesso, veniva affisso all'esterno della porta del contadino un cartello che recitava Fornication Under Consent of the King.
Fuck, appunto.
Non so se sia vero ma è suggestivo, no?
Berlusconi presterebbe il consenso a condizione di poter entrare in casa anche lui...

Zio Scriba ha detto...

Ma ci pensi che la mia zona confina con la Svizzera non solo a nord, ma anche a est e a ovest?! Se i confini li facessero DRITTI, cazzo, potrei essere anch'io lì a ghignare, invece di piangere... :-(

Massi ha detto...

Sono sempre più propenso ad accettare l'invito di un mio amico che lavora a Londra,almeno là un minimo di lavoro in un buco l'avrei garantito

Sandra M. ha detto...

Caustico e avvelenato al punto giusto.