lunedì 19 dicembre 2011

SIGUR ROS - INNI ( DVD + 2 CD )



Anche a svestirmi dei panni del tifoso ( sono fan del gruppo fin dalla prima ora ), è davvero difficile accostarsi a un nuovo lavoro dei Sigur Ros senza un ponderoso carico di aspettative.Sarà perchè il combo islandese, fin dall'esordio discografico di "Von" ( 1997 ) ha inanellato una serie di album splendidi, toccando addirittura vette celestiali in occasione dell'uscita di "( )" del 2002. E sarà anche perchè, nell'attuale panorama musicale stereotipato e privo di grandi stimoli, la loro musica coraggiosa ed evocativa rappresenta la speranza per le nostre orecchie di potersi misurare con suoni davvero originali. Chi ha sempre seguito Jonsi e compagni sa che, a differenza della stragrande maggioranza degli artisti in circolazione, i Sigur Ros sanno proporre novità anche quando rielaborano materiale datato ( l'incantevole compilation acustica " Hvarf/Heim " del 2007 ) o si avventurano nel terreno accidentato di progetti multimediali, come avvenuto nel 2008 con l'uscita del doppio Dvd intitolato " Heima " ( docu-film su un loro tour in terra islandese).Quell'incantevole lavoro, probabilmente uno dei migliori film musicali di sempre, abbinava la potenza evocativa delle ( non ) canzoni dei Sigur Ros all'aspra bellezza di paesaggi che parevano vivere fuori dal tempo, suggerendo una relazione simbiotica e inscindibile fra musica e natura ( note come respiro della terra, immagini come concreta rappresentazione delle note ). "Inni " ( in islandese significa " dentro " ) , lavoro composto da due cd live e dal relativo film ( presentato quest'anno a Venezia ) della performance tenutasi il 20 e 21 novembre 2008 alla Alexandra Palace di Londra, tenta un nuovo azzardo, una nuova ipotesi di convivenza fra musica e immagini. Non più però i colori accecanti di "Heima ", ma un livido bianco e nero; non più luce e spazi infiniti, ma la rappresentazione quasi ossianica di una performance live colta nei piccoli particolari di primi e primissimi piani. Il concetto di live act viene completamente destrutturato. Il canonico quadro d'insieme con cui un concerto viene rappresentato in video lascia il posto ad una regia che gioca con inventiva sull'inquadratura dei singoli musicisti.La cinepresa indugia sui dettagli:un occhio, la bocca di Jonsi, una scarpa, uno strumento. Il bianco nero è effettato in modo che le riprese appaiano come antique reliquie risucchiate da una passato remotissimo ma non temporalmente decifrabile.Gli artisti fluttuano sul palco come figure diafane, evanescenti, fantasmi di un mondo parallelo a cui luccichii, barbagli o esplosioni di luce donano un'estemporanea, quanto fragile consistenza. In questo contesto vagamente gotico, la musica si mette al servizio delle suggestioni visive, vecchi e nuovi classici sono riletti attraverso arrangiamenti che evocano una cupa solennità. La scaletta ( complessivamente 15 brani nei due cd, solo 9 nel dvd ) pesca da tutto il repertorio della band islandese, andando a riprendere addirittura "Ny Batteri" da "Agaetis Byrjun", e ha il suo picco più alto nell'inarrivabile " Popplagid ", meglio nota come " Untitled 8 ", brano conclusivo di "( )"  e di ogni performance live dei Sigur Ros. Quando, al termine di questo inconsueto percorso multimediale, prendono forma le prime note di " Untitled 8 ", la tensione emotiva cresce fino al parossismo, l'esperienza assume connotati mistici, il crescendo ipnotico dei suoni esalta un turbinio di immagini che letteralmente divora gli occhi. La dimensione corporea della musica svanisce e l'anima dell'ascoltatore/spettatore vaga disorientata attraverso un universo sospeso fra l'estasi del paradiso e la dannazione dell'inferno, in una sconvolgente immedesimazione dell'attimo del trapasso.Sarà la successiva " Luppulagid " tramite liquide note di piano, a ricondurci sulla terra in una catarsi che cita Sakamoto e normalizza il ritmo pericolosamente in levare del nostro cuore.Sebbene ottimi, i due cd non raggiungono le vette di stordente bellezza del dvd, ma restano comunque testimonianza di come questi quattro ragazzi islandesi siano in grado di manipolare le nostre suggestioni, conducendoci per mano oltre i confini di una "normalità" musicale alla quale da troppo tempo siamo assuefatti." Inni " è per tutti coloro che non temono di varcare la soglia, di viaggiare "dentro" le proprie emozioni, di spingersi in terre lontane alla ricerca di un'altra ipotesi di ( post ) rock.
VOTO : 8,5   ( DVD : 9; CD : 8 )

Aggiungo al post un chicca nata dalla creatività di Mr.Hyde.Una vera meraviglia a cui potrete accedere dal seguente link.


http://youtu.be/KeR91OmFu94

Blackswan, lunedì 19/12/2011 

25 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Certe loro canzoni sono così splendide che non smetti di avere i brividi sottopelle anche quando sono finite da un bel pezzo. Se poi si uniscono i fantastici scenari della natura islandese...

Roberto RobyDick Rotunno ha detto...

bravissimo Blackswan, hai reso con grandi parole le emozioni dei Sigur Ros, li adoro anch'io. mi sa che mi farò un bel regalino col dvd

Elle ha detto...

Esattamente la musica che mi ci voleva dopo questo pomeriggio di fatiche fisichementali..
Perché naturalmente i Sigur Ros mi hanno rapita e io li ho convinti a non chiedere il riscatto ;)

Elle ha detto...

[ps. la causa di tanta fatica fisicomentale è pronta sul mio blog ;)]

mr.Hyde ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mr.Hyde ha detto...

Ipnotici..Ho provato a sovrapporre l'audio al video della scena finale di Zabriskie Point di Antonioni..funziona.Grande suggestione, grande tensione..

Amos Gitai ha detto...

Salve, passo per fare gli auguri di un sereno Natale e un felice anno nuovo a te e i tuoi lettori, invitandovi a votare i migliori film e attori del 2011.

I MIGLIORI FILM DEL 2011

pOpale ha detto...

Qualche settimana fa mi è arrivata l'edizione limitata e vedo ancora tutto in bianco e nero. Bellissimo!

Ezzelino da Romano ha detto...

Ma Popplagiò è milanese, dai, non islandese!

La firma cangiante ha detto...

Per i non iniziati alla musica del combo che cosa suggerisci?

Blackswan ha detto...

@ Zio : Succede la stessa cosa anche a me.Mi lasciano un senso di stordimento dal quale faccio fatica ad riemergere.

@ Roby : soldi spesi molto bene ( questa edizione te la porti a casa da Mediaword con 16 euro )

@ Elle :uno dei rapimenti più piacevoli nel quale potessi imbatterti :)

@ Mr. Hyde : mi piacerebbe tanto vederlo.Cavoli,io non saprei nemmeno da che parte iniziare...

@ Amos Gitai : grazie mille.Ho provveduto a votare :)

@ Popale : ti invidio...slurp !

@ Ezzelino :è un errore di battitura di chi ha postato il video.Il titolo è Popplagid.Comunque,tra milanese e isandese,ci sono molte affinità.

@ Firma : Ti consiglerei Heima, il dvd del 2008.E' un viaggio meraviglioso al seguito della band fra le terre d'Islanda.Suonano in luoghi mistici,d'incanto.Come cd ti consiglerei " ( ) " ( si intitola proprio così,parentesi aperta,parentesi chiusa ) oppure Takk.

Pupottina ha detto...

visti i voti me li annoto ;-)

Massi ha detto...

Complimenti per la recensione,ma i Sigur Ros mi conciliano la papagna (=il sonno),quindi non so che dire su di loro

Ernest ha detto...

splendide e grandi! Alcune delle loro canzoni e musiche si utilizzano nei laboratori di teatroterapia.
Meravigliosi.

mr.Hyde ha detto...

http://youtu.be/KeR91OmFu94
fammi sapere!

La firma cangiante ha detto...

Thanks, magari mi regalo qualcosa.

Anonimo ha detto...

Probabilmente sono meravigliosi, anzi sicuramente, ma il nome e poi quei titoli e poi la teatroterapia, lo stordimento mistico e gli incantati paesaggi dell'islanda, non ce la faccio. Vorrei ascoltarli,almeno una volta. Invece di scrivere queste cazzate non potevo almeno sentire una parentesi, anche graffa? Macchè, niente.
Bah!
Ma un giorno, io me lo sento, ce la farò.

Gianf

Blackswan ha detto...

@ Pupottina : fai bene :)

@ Massi : grazie.Non è necessario che ci piaccia tutto.Ci sono cose che anche a me fan venire la cecagna :)

@ Ernest : Teatro e musica: suggestioni raddoppiate :)

@ Mr Hyde : mi son permesso di aggiungere il link al post.Avrei inserito direttamente il filmato se ne fossi stato in grado.Inutile dirti che è una vera chicca.Splendida !

@ Firma : figurati,è un piacere :)

@ Gianf :ce la puoi fare.Io ho ascoltato anche tutto un disco di Lady Gaga e ne sono uscito indenne.Quasi, almeno...:)

mr.Hyde ha detto...

Ehi, grazie amico.. molto onorato del tuo giudizio ed di essere linkato in uno dei tuoi speciali post!

La firma cangiante ha detto...

Ho comprato Takk in una versione molto minimal a poco più di 5 euro.

Blackswan ha detto...

@ Mr Hyde : è un piacere e un onore per me :)

@ Firma : sono contento.Spero ti piaccia.Diversamente, sono pronto ad offrirti una birra :)

lozirion ha detto...

I Sigur Ros sono uno dei gruppi che posso avere la soddisfazione di dire di aver vissuto, "Von" è uscito quando io avevo 11-12 anni, li ho scoperti quasi per caso grazie al cugino di un mio amico che lavorava al negozio della Virgin (credo di non aver mai invidiato nessuno più di lui per il suo lavoro), ed è stato amore al primo ascolto....

Le atmosfere che riescono a creare sono qualcosa di incredibile secondo me, roba da far venire la pelle d'oca, e quando ho visto Jonsi dal vivo un paio d'anni fa è stato uno dei concerti che mi sono rimasti più impressi. Era all'Alcatraz, ci saranno state si e no 2000 persone, e stavamo tutti in assoluto silenzio ad ascoltare le canzoni, non un fischio, non un urlo, niente di niente fino alla fine del pezzo.... Non mi sono perso una sola nota, è stato eccezionale....

Bella recensione bro! Questo è uno dei dischi di cui ho in canna pure io la recensione, appena riesco la pubblico, ma sono assolutamente d'accordo con te sul voto! Uno degli album migliori dell'anno.... ^_^

lozirion ha detto...

@MrHyde: Gran bel montaggio! Rende davvero, complimenti! ^_^

mr.Hyde ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mr.Hyde ha detto...

@ lozirion:
Il giudizio positivo dei 'palati raffinati' mi fa piacere. Grazie, amico.