martedì 7 febbraio 2012

I'VE GOTTA GET A MESSAGE TO YOU & HOW DEEP IS YOUR LOVE - THE BEE GEES


Quando ero bambino e i miei gusti musicali non erano ancora formati, alternavo gli ascolti di musica classica ( i dischi se li comprava mio padre, ma diventavano quasi mio esclusivo retaggio ), con due passionacce infantili di cui oggi ho solo vaghi ricordi : Amanda Lear e soprattutto, i Bee Gees. Nei confronti della prima nutrivo inconsapevolmente la stessa attrazione che mandò fuori di testa Salvador Dalì ( Amanda Lear = Amando Dalì ) e Bryan Ferry ( ricordate la copertina di For Your Pleasure dei Roxy Music ? ), attrazione che in seguito venne nobilitata anche artisticamente con una splendida reinterpretazione di " Tomorrow ", in duetto con Giovanni Lindo Fferretti ( CCCP ). Dei secondi, che ai tempi non avevano ancora fama planetaria e non avevano scalato le top ten con la bomba " Saturday Night Fever " , mi piacevano le canzoncine facili facili, il pop zuccherino, le piacevolissime melodie. Se ripenso ora a quegli ascolti mi vengono brividi e convulsioni. Ma allora avevo solo undici anni e l'amore per il rock era ancora tutto da scoprire.Ciò nonostante, bisogna ammettere che, fra tante fetecchie, anche i Bee Gees qualche bella canzone la scrissero. Di una mi ricordo in particolare, forse perchè in seguito riascoltata a iosa, in quanto coverizzata in Italia da Mal con il titolo di " Pensiero d'Amore " ( l'ha rifatta anche Giuliano Palma, se non ricordo male ) : " I' ve Gotta Get A Message To You ". Di curioso c'è che Mal stravolse completamente il testo della canzone, trasformandola in una leggera storia d'amore : un uomo regala un disco alla propria ex, sperando che così lei continui a ricordarsi di lui. Banalità, quindi, che nulla avevano a che fare con il drammaticissimo testo dell'originale, che era stato scritto da Robin Gibb dopo aver litigato ferocemente con la propria consorte. La storia raccontava infatti di un uomo condannato a morte per aver ucciso l'amante della moglie, e che, prima di salire sulla sedia elettrica, consegna al cappellano del carcere un ultimo messaggio per la sua donna. Insomma, tutto un altro pianeta. Peraltro, i Bee Gees, forse non rendendosi ben conto del potenziale della canzone, la volevano regalare a Percy Sledge, quello di " When A Man Loves A Woman ", per intenderci. Fortunatamente per loro, ci ripensarono e pubblicarono " I' Ve Gotta Get A Message To You "sull'album "Idea " del 1968. E fecero bene, visto che il brano scalò le top ten di mezzo mondo. 



Quello di regalare canzoni era un vero e proprio vizio della famiglia Gibb. Stava per succedere anche con "How Deep Is Your Love " super hit tratta da "Saturday Night Fever " che restò nelle top ten statunitensi per la bellezza di diciassette settimane. Quando i fratelli Gibb la scrivono, non sanno nemmeno che dovrà far parte della colonna sonora del film ( il film in quel momento non esiste ancora, perchè si sta lavorando solamente alla sceneggiatura ), e hanno intenzione di regalarla alla cantante hawaiana, Yvonne Elliman. E' un'intuizione del produttore Robert Stigwood a fermarli : " Questa canzone è bellissima, teniamola per noi e speriamo che nel film venga raccontata anche una storia d'amore". Bingo ! Perchè La Febbre del Sabato Sera, oltre che di ballo e di acrobazie sul Ponte da Verrazzano, narrerà anche della relazione amorosa fra i ballerini Tony Manero e Stephanie Mangano. Per ricompensare Yvonne Elliman dello scippo, i Bee Gees le regaleranno poi "If I Can't Have You ", che compare nella medesima colonna sonora, e ottenne egualmente un clamoroso successo commerciale.



In tanti hanno reinterpretato questo brano, da Mina a Jack Frusciante, ma la più bella cover, a mio avviso, rimane quella di Cristina Donà


Blackswan, martedì 07/02/2012

27 commenti:

francesca ha detto...

Oh mi dio, i Bee Gees!!!
Mi fai tornare indietro di .. secoli e credo di averli ascoltati di striscio mentre "veleggiavano"intorno agli anni della mia adolescenza. No,non li ho mai amati,mi stava antipatica quella voce stridula e falso-mielosa che ne veniva fuori, ti puoi immaginare le "ire" delle mie amiche che invece ne erano affascinate.
Detto questo,ho una richiesta da fare al mio "informatore" musicale,posso?
Ho sempre amato questo brano,
Marianne Faithfull - Who Will Take My Dreams Away, ma a parte averlo ascoltato come colonna sonora del bellissimo film "La ragazza sul ponte" non ho mai avuto altre informazioni. Lo conosci o ne conosci qualche interessante notizia?
Ciao,Francesca

Mary ha detto...

Black..io l'LP della colonna sonora de La Febbre del Sabato Sera l'ho consumato ! E vogliamo parlare di quante volte ho visto il film?? Adoravo i Bee Gees..a casa mia si ascoltava molta musica...mi credi se ti dico che sono cresciuta con Dalla, Ge Gregori, Guccini, e di tutto di più...forse ero l'unica bambina a conoscere a memoria l'avvelenata...non ti dico che la cantavo a 4 anni..ma a 6 o 7 forse sì! Va bhè..comunque all'epoca i Bee Gees erano un gruppo non da poco..oggi non so se riuscirei ad ascoltarlo ancora quel disco !

ROBERTO ha detto...

Oh che bel tuffo nel passato... un passato fatto anche di Amanda Lear naturalmente! Adesso, da grande fan dei Roxy Music, la ricordo principalmente per la copertina di For Your Pleasure!
ps: If I Can't Have you è stupenda! Per me è il brano più bello della colonna sonora. :)

Elle ha detto...

Ecco ci mancavano i Bee Gees per farmi sentire più malinconica, sbagliata, pesante, esagerata e triste e incapace..
("bei" ricordi di malinconia paranoica però)

Blackswan ha detto...

@ Fra : il film è bellissimo, anche perchè ci recita uno dei miei attori preferiti, Daniel Auteil.La canzone credo si trovi solo nella colonna sonora del film e non è della Faithfull che la interpreta in modo sublime, ma di Angelo Badalamenti,autore anche della colonna sonora di Twin Peaks.Altro non saprei dirti,a parte che i due hanno collaborato a un altro disco della Faithfull, A secret life:

http://www.mp3total.com/marianne-faithfull-a-secret-life/

@ Mary : mi fai sorridere :) Non amo il genere, a dire il vero, ma Saturday Night Fever è uno dei migliori dischi dance anni'70 in assoluto.Ogni tanto, per divertirmi, me lo piazzo a palla sullo stereo, e mi diverte ancora tantissimo.

@ Roberto : bellissmo il disco dei Roxy,bellissima la canzone della Elliman, senz'altro uno dei migliori pezzi del disco.Mi torna in mente adesso, come un flash, che comprai il vinile a 12.000 lire.Incredidibile !

@ Elle : Mannaggia ! Non pensavo all'effetto malinconia. A me fa sorridere ripensare a cosa ascoltavo quando ero picciriddu. E' stato un pò come fare outing( si dice così ? ) su ascolti che ora sono assolutamente marginali.Però, ai tempi, mi parevano il mondo intero...

mr.Hyde ha detto...

Grandissima canzone, "how deep.." ascoltarla mi catapulta automaticamente in quel magico periodo, le festicciole le ragazzine ..bello,bello!.Questa canzone mi fa dimenticare tutte l brutte cose della vita...Molto bella la versione di Cristina Donà, ma c'è un'altra atmosfera, più disincantata.Grazie per questo tuffo nel passato!..

Euterpe ha detto...

Vedo che condividiamo anche l'insana passione per Amanda nel lontano passato.Sui Bee gees sfondi porte aperte.Li ho sempre amati ed ho continuato a seguirli fin qunado è stato possibile.Il mio brano preferito cmq è Spirits having flown dall'omonimo ed irresistibile album

nella ha detto...

Che ricordi... non so perchè ma i fratelli Gees , sono sempre legati a qualcosa che hanno fatto per altri... nel senso più positivo , però. Prendiamo la " Febbre del Sabato sera" , un tormentone fantastico, che penso abbia accompaganto quasi tutti. E' legata indissolubilmente alla loro musica... Peccato siano spariti, nel vero senso della parola, ..penso ne sia rimasto vivo solo uno... Ciao caro Black.... Buon gelo!!!!

Zio Scriba ha detto...

Io li scoprii più tardi rispetto a te, e proprio la fama planetaria me li rendeva, manco a dirlo, antipatici. (Per non parlare di quelle stucchevoli festicciole con giradischi incorporato e scimmiottamento obbligatorio dei film con John Travolta... :D)
Più avanti li ho rivalutati: un'infinità di canzoni splendide, anche da solisti, come ad esempio JULIET di Robin Gibb.

newmoon35 ha detto...

Ero piccoletta ai tempi dei Bee Gees. Ti confesso di non conoscerli moltissimo. Però mi ricordo l'orrenda canzone di Mal perchè piaceva tantissimo alla mia mamma.

gianf ha detto...

Non mi sono goduto neanche i Bee gees.I miei amici in disco con le ragazzine,io ed altri 4 imbalzati con i capelli dritti a cazzeggiare in giro. Maledetta new wave.

Ezzelino da Romano ha detto...

Quoto alla grandissima tutti i riferimenti di questo post.
Amanda era una mia malsana passione giovanile, Tomorrow un hit planetario e ricordo anche una bellissima "The alphabet" su una base musicale settecentesca in chiave dance che anticipava lo stile di Rondò Veneziano (mica pizza e fichi!).
E dei Bee Gees posso solo dire che mi ricordano i primi turbamenti inguinali, in particolare How deep is your love che era il "lento" per eccellenza, e vai di bacini sul collo e speriamo che non si stacchi e vai vai vai che ce n'è!
Bellissimo.
Checchè se ne possa dire, quell'album ha segnato un'epoca ed i suoi brani, al di là del genere, io li sento sempre volentieri.
Una chiosa per la grandissima Yvonne Elliman, che prima di Saturday Night Fever era diventata una star interpretando Maria Maddalena nel film Jesus Christ Superstar.
Grande voce e donna splendida, a mio parere.

Massi ha detto...

Ho scoperto i loro lavori precedenti grazie ad una cover di To Love Somebody fatta dai Timoria sul disco "Un Aldo Qualunque Sul Treno Magico",altrimenti li avrei continuati a vedere solo come il gruppo principale della disco anni '70

economistapercaso ha detto...

...romanticone!!! ;-)

Tarkus ha detto...

Amanda Lear mi piace molto ancora oggi ma non musicalmente. I Bee Gees invece li adoro. Soprattutto nel periodo beat ma anche in epoca "disco". How Deep Is Your Love è un capolavoro.

Adriano Maini ha detto...

In questo caso "Amarcord"! I primi "Bee Gees", per dire, ma il discorso si fa privato ...

Granduca di Moletania ha detto...

Hey Black, ma sai che non ti ci facevo così? Mi sa di avere qualche anno in più di te e quindi a quei tempi ero già in grado di odiare amabilmente i Bee Gees.
Ammetto di essere io uno dei 4 con i capelli dritti che se ne andavano in giro con Gianf
Comunque ho sentito dire che se ascolti al contrario "How Deep Is Your Love " si sente la vera storia di Travolta e della sua omosessualità. AHAHAHAHAHAHAH

Un abbraccio.

S. ha detto...

bella la cover della Donà, che apprezzo molto, e poi quanti ricordi...piaceva e mi piace Juliet come Zioscriba ...
sono diventata tua ascoltatrice :)

Blackswan ha detto...

@ Mr Hyde : sintesi perfetta per la cover della Donà : atmosfera disincantata.Me la segno,amico mio.:)

@ Euterpe : a me piaceva molto Main Course, con cui si preparavano al grande Boom ! :)

@ Nella : diciamo che sono dimezzati.Ne sono rimasti due, Barry e Robin.

@ Zio : Alle festicciole dell'epoca si ascoltava anche di peggio e se ne facessi un elenco, poi dovrei bruciare per sempre per sempre questa pagina :)

@ Newmoon : mi ci faeero una testa così anche a me.Terribile...:)

@ Gianf : Imbalzati coi capelli dritti è un'immagine che serberò per sempre nel mio cuore. :)

@ Ezzelino : un classico dei lentoni da pomicio. Mi ricordo anche Il Tempo delle Mele : ho preso più ceffoni su quel lento che in tutta la mia vita.

@ Massi : cosa che peraltro, insieme ad altri gruppi, a mio avviso di qualità superiore ( Chic, Earth, Wind & Fire )furono effettivamente.

@ Economista : Mavalà ! :)

@ Tarkus : la loro genialità è stata quella di riuscire a cavalcare al meglio tutti e due i periodi.

@ Adriano : ho lavita piena di questi amarcord musicali :)

@ Granduca : in questo post parlavo dei miei undici anni. A 17 -18, avevo anche io il mio bel completo nero e i capelli tirati verso l'alto.Ascoltavo i Joy Division e i Bauhaus.Ma la musica ho sempre cercata di ascoltarla proprio tutta, senza distinzioni. E se poi, in questo blog parlassi solo delle cose che amo visceralmente ,sarebbe un noiosissimo monologo, non credi ?
Un abrraccio :)

@ S. : grazie per la visita, ricambierò senz'altro il favore.Spero di riuscire a farti ascoltare sempre buona musica.Ciao ! :)
PS : la cover di Cristina Donà è una meraviglia.

Nowhere Man ha detto...

io ho rivalutato la prima fase dei Bee Gees, non che sia diventato un fan ecco, però non credevo...

Massi ha detto...

@Blackswan:Già

Melinda ha detto...

"How deep is your love" mi fa sognare ogni volta...
Ora ascolto la versione della Donà, mi hai incuriosita. Bella, hai ragione, è davvero una bella cover, molto personalizzata!

francesca ha detto...

Si,il film è bellissimo,ho persino comprato,ai tempi, il dvd originale e ogni tanto...nei momenti di tristezza lo faccio scorrere un po'. Le informazioni che mi hai dato le conoscevo già e non sono mai riuscita a trovare altro, ecco perchè ti chiedevo informazioni in merito.
Grazie per la pazienza.
Francesca

Ezzelino da Romano ha detto...

Dai, modestone, contala giusta.
Mi sa che sulle immortali note del tempo delle mele avrai colpito e non poco.
C'è stata una fase in cui bastava rifare la scena del film, arrivare alle spalle della fanciulla e abbracciarla piano piano...
E lo abbiamo fatto tutti, new wavers, metallari, punk od altro che fossimo.
Compreso Gianf, che non lo dice ma mi sa che la sapeva mooolto più lunga di quanto vuole far credere.

Ezzelino da Romano ha detto...

Dai, modestone, contala giusta.
Mi sa che sulle immortali note del tempo delle mele avrai colpito e non poco.
C'è stata una fase in cui bastava rifare la scena del film, arrivare alle spalle della fanciulla e abbracciarla piano piano...
E lo abbiamo fatto tutti, new wavers, metallari, punk od altro che fossimo.
Compreso Gianf, che non lo dice ma mi sa che la sapeva mooolto più lunga di quanto vuole far credere.

Granduca di Moletania ha detto...

oH, calma Black, non t'arrabbiare mica !!!! :) :) :) :)

Adesso faccio due conti e cerco di indovinare quanti anni hai meno di me. Ci tieni proprio a farmi sentire vecchio, vero ?

Un grande abbraccio.

Fra ha detto...

Grazie per avermi fatto capire che dietro a "questo disco è il mio pensiero d'amore per te, per te..." c'è una canzone di tutt'altro stampo, non lo sapevo.
how deep is your love è una delle mie canzoni preferite ed è anche quella su cui ho iniziato a imparare l'inglese da piccola... ne ho un ricordo carissimo.
Invece Amanda Lear... no, quella no. :)