giovedì 1 marzo 2012

YESTERDAY - THE BEATLES



Il verso " Scrambled eggs, oh my darling how i love your legs " probabilmente non vi dirà nulla. Ma se invece scrivo " Yesterday, all my troubles seemed so far away " riconoscerete immediatamente il testo di " Yesterday ", una delle canzoni più famose dei Beatles e di tutta la storia del rock. La quale, originariamente e per un certo periodo di tempo, sarebbe dovuta chiamarsi proprio" Scrambled Eggs ", uova strapazzate. Viene spontaneo domandarsi se il brano avrebbe avuto lo stesso successo anche con un titolo così strampalato, peraltro assolutamente in linea con la genesi bizzarra della canzone. Leggenda vuole, infatti, che Paul McCartney, una mattina, si fosse svegliato di soprassalto con una melodia in testa. Messosi al piano, avrebbe iniziato a suonarla, convinto in animo suo di averla già sentita da qualche parte, che fosse cioè una canzone già composta da altri. E siccome non riusciva a ricordarsi il testo, la canticchiava pensando alle uova strapazzate che lo aspettavano per colazione. Nei giorni seguenti, Paul continuò a rimuginare sull'originalità del brano e fermava chiunque chiedendo se si ricordasse chi fosse l'autore di questa canzone di cui gli sfuggiva il titolo. Alla fine, dal momento che tutti gli interpellati cadevano letteralmente dalle nuvole, si convinse che "Scrambled Eggs " fosse  frutto solo  del proprio ingegno. Iniziò così a plasmarla lentamente, spinto a farlo dagli altri componenti della band, coi quali venne deciso il titolo più sobrio di " Yesterday ". Paul, inizialmente non aveva idea di che taglio volesse dare al pezzo, se farne una silly song acustica oppure coinvolgere tutto il gruppo in qualcosa di diverso ( pensò addirittura di farne una versione elettronica ). Fu George Martin ad avere l'intuizione di aggiungere alla scarna esecuzione per chitarra acustica un quartetto d'archi, dando alla canzone la sua forma definitiva. Dal momento che nessuno degli altri tre scarafaggi era molto felice di essere stato estromesso sia dalla composizione che dall'esecuzione del brano, il singolo fu lanciato esclusivamente negli Stati Uniti, e solo più tardi in Inghilterra, abbinato oltretutto a " I Should Have Known Better ". "Yesterday", che sembrerebbe raccontare di un amore finito e che in realtà è dedicata al ricordo della morte della madre di Paul, ebbe nel corso degli anni un incredibile successo, tanto che a tutt'oggi è probabilmente il brano più coverizzato della storia ( le statistiche parlano di circa 3000 cover ). La bellezza di "Yesterday " e i continui tributi alla canzone non furono mai digeriti completamente da John, che forse per la prima volta in assoluto si sentì surclassato dall'amico-rivale ( a mio avviso, Paul ci riuscì anche un'altra volta, con " Eleanor Rugby " ). Quando infatti i rapporti tra McCartney e Lennon scesero abbondantemente sotto la soglia di un minimo sindacale di civiltà, John attaccò frontalmente Paul nella canzone " How Do You Sleep " ( da Imagine del 1971 ) con queste testuali parole : " L'unica cosa che hai fatto è Yesterday / e da quando te ne sei andato sei solo Another Day" ( gioco di parole che tira in ballo il primo singolo di McCartney come solista ). Non solo. Celebre è la dichiarazione durante un'intervista del 1980 rilasciata da Lennon a David Sheff, che incautamente gli chiese lumi sulla genesi della canzone. John, scocciatissimo, proruppe così : << Nei ristoranti la suonano sempre. Io e Yoko, in Spagna, abbiamo persino autografato il violino di un musicista che passava per i tavoli suonando Yesterday.Non siamo riusciti a spiegargli che la canzone non l'ho scritta io.>> Yesterday come standard da ristorante, strimpellata da musicisti scarruppati è un' immagine davvero niente male. Ma John non si ferma: << D'altra parte, il poveretto non poteva certo girare fra i tavoli suonando " I'm a Walrus " >>. Come a dire che Yesterday la possono suonare tutti, il capolavoro di Lennon, no >>. La chiosa è acida assai << Yesterday è la canzone di Paul.Ben fatta.Bellissima. Ma non ho mai desiderato di averla scritta io >> . Eppure, ho come l'impressione, caro John che sei nell'alto dei cieli, che per quella canzone un filo di invidia tu l'abbia provata. 




Blackswan, giovedì 01/03/2012

20 commenti:

face ha detto...

ma i beatles....bravi è....non ho neanche uno dei loro album pero'..pensa:)

Elle ha detto...

Beh dai, un po' d'invidia ma almeno in questa storia non è morto nessuno ;) Trovo interessante come le canzoni vengono in mente a chi le scrive, ma il dubbio che la canzone esista già dev'essere bruttissimo, perché quando una melodia ti entra in testa e piace, e il tuo lavoro è scrivere musica, non è bello scoprire che non è stata un'idea tua. Yesterday è proprio semplice da canticchiare all'infinito per tutto il giorno.

Fullina ha detto...

Canticchiavo i Beatles da piccolissima, probabilmente sono le prime note che ho ascoltato, mio fratello aveva Lp originale Help!!!
Che il poeta in assoluto della musica pop, predicatore sensibile dell'Amore Universale John Lennon provasse invidia nei confronti di Paul lo escludo categoricamente ed accanita metterei la mano sul fuoco e me la brucerei come Svevola...dai!!!! Probabilmente l'infanzia difficile di John lo differenzia, il suo bel sentire e trasmettere nasce dall'aver sofferto tanto...senza nulla togliere a Paul ed alla sua Yesterday. Ciao

Slowhand78 ha detto...

Magari non avrà mai desiderato di averla scritta lui, visto che è decisamente lontanta dai suoi canoni, ma molto probabilmente avrà invidiato il successo enorme che ha avuto. Comunque, a mio avviso, le occasioni in cui Paul surclassò John sono state piuttosto numerose :)

Zio Scriba ha detto...

Io comunque sto con John... :)
Per Yesterday non ho mai avuto una gran simpatia, e questo ben prima di sapere che fosse di Paul: per me da ragazzino i Beatles erano un tutt'uno...
Preferisco I am the walrus. :D

Melinda ha detto...

Questo post lo devo far leggere assolutamente alla mia sorellina 18enne, patitissima per i Beatles, anche a me piacciono molto, ma lei ci va pazza!
Grazie Nick, mi piace tanto scoprire queste cose e non sapevo che Yesterday fosse nata così.

Mary ha detto...

Ciao Nick..bel post avvincente !Mamma mia ! Non avevo idea di tutti questi retroscena. Ho sempre pensato che jnon Lennon fosse una persona mite..non riesco ad immaginarlo in questa veste da uomo dispettoso e criticone. I Beatles erano i Beatles, unici ed irripetibili..da "solisti", personalmente, ho sempre apprezzato di più Lennon..ma è solo la mia modestissima opinione.
Buona serata !

Spicy.Ginger.Ale ha detto...

è l'unica canzone dei beatles che mi fecero imparare a suonare alle medie. Prima mi piaceva tanto. Dopo...

nonno enio ha detto...

bella yesterday e d'impatto immediato invece Eleanor Rugby, nella sua tragigità e semplicità, allora venne poco capita da noi... eccezionali gli arrangiamenti.

nella ha detto...

Ma che è successo .. ieri ho postato ed è scomparso tutto... Miracolo della tecnologia, come sempre chissà che avrò combinato!!!! Ti ringrazio per queste precisazioni che proprio non conoscevo , caro il mio Nick ...Non sono mai stata una fanatica di Paul, anzi ,onore al merito, ma mi schieravo con George.. Lennon , carattere a parte, è un'altra cosa, tutte le canzoni suonano diverse ed anche se mi declamasse le uova strapazzate mi andrebbe bene! Grazie più di sempre amico mio insostituibile!

Adriano Maini ha detto...

Se non sbaglio, se ne ricordò anche Massimo Troisi!

Nora* ha detto...

Se si fosse chiamata Uova strapazzate forse avrebbe avuto più successo, è una delle canzoni che "amo meno" !

Euterpe ha detto...

Cmq Paul rispose all'attacco di John di How do you sleep con Let me roll it nell'album Ram.
L'invidia di John per Paul era uno dei suoi modi di dimostrare l'immenso amore che li legava.

Euterpe ha detto...

Chiedo scusa Let me roll it è in Band on the run.L'età a volte gioca brutti scherzi!

CheRotto ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=CiCvbqlR7ik&feature=fvwrel
Paul is not dead ;-)

Ernest ha detto...

leggenda leggenda leggenda... aggiungo che mi è venuto in mente subito il pezzo di "Non ci resta che piangere" di Troisi
:)

Ezzelino da Romano ha detto...

Ma in realtà molti musicisti si amano ed odiano al tempo stesso.
Altri si odiano e basta pur facendo buona musica insieme.
Nei Beatles John e Paul, nei Doors Morrison aveva un rapporto faticoso con Manzarek, scendendo molto di livello Axl Rose ha sfasciato i Guns 'n Roses, i fratellini Gallagher lo hanno fatto con gli Oasis ecc. ecc.
Gelosia, pessima attitudine...

Blackswan ha detto...

@ Face : te li masterizzo tutti io e te li mando per posta :) Pensa che io ho anche il famoso " Beatles in Italia ", che è una chicca da collezionisti :)

@ Elle : c'è un famoso aneddoto a proposito dei baronetti.Ringo,che rispetto agli altri era una scarpa, provava sempre a scrivere canzoni.Poi, andava da Paul e John e gli faceva sentire il pezzo.Loro due lo guardavano, gli ridevano in faccia e poi lo licenziavano dicendogli : guarda che questa canzone l'hanno già scritta ! Una vita di stenti,povero Ringo. :)

@ Fullina : occhio alle manine,eh ! :) I due si amavano e si odiavano,poi,dopo un pò si sono odiati e basta.e non smettevano di punzecchiarsi.L'immensità di John non è in discussione, ma da buon galle nel pollaio faceva fatica ad accettare che altri potessero ergersi al suo livello.

@ Slowhand : a me è venuta in mente Eleanor Rigby. Magari anche Hey Jude e Let it Be potrebbero essere annoverate.A mio avviso,però, John resta una spanna sopra.

@ Zio : sempre come gemelli,io e te.I'm The walrus è la mia canzone dei Beatles preferita :)

@ Melinda : chissà che testa che ti fa !Anche io a quell'età passavo le giornate sui dischi dei Fab Four !

@ Mary : opinione che condivido.Lennon in realtà era una brava persona, ma spesso si faceva trasportare dalla sindrome della prima donna.

@ Spicy : il fatto è che a furia di ascoltare una cosa può venire a noia.Resta il fatto che siano due minuti di sublime perfezione.

@Nonno Enio : ciao e ben venuto.Sono d'accordo con te.Arrangiamenti perfetti in entrambe le canzoni. E forse la complessità,anche tematica, di Eleanor Rigby la rendono uno dei vertici irraggiungibili della carriera di McCartney.

@ Nella : Per certi versi, Paul e John sono come i Dioscuri, non possono prescindere l'uno dall'altro.Anche se io tra i due preferivo John.Su tutti,il mio preferito,come qualità umane resta George,che a differenza di quanto molti pensano, ha avuto uno stile influentissimo sulle generazioni successive.

@ Adriano : ottima citazione.La sequenza di Non ci resta che piangere è mitica!

@ Nora : non ne avremo mai la prova,però potrebbe essere :)

@ Euterpe : sapevo di scatenare il beatlesiano di ferro che c'è in te :)Grazie per il contributo.

@ Cherotto : :) vexata queastio.Ai posteri l'ardua sentenza.

@ Ernest :Un grandissimo momento di cinema.Era venuto in mente anche a me :)

@ Ezzelino : Gli esempi sono infiniti.Mi vengono in mente i Clash,che ai tempi di Combat Rock non si rivolgevano nemmeno la parola.Poi,andavano sul palco e facevano concerti come quello allo Shea Stadium.

Massi ha detto...

Contrasti di questo tipo ci furono anche nei fraterni led zeppelin, comunque pezzi come Yesterday sono quelli che hanno reso famoso Paul, la melodia nei Beatles è tutta roba sua così come è tutta di John la bizzarria

Fullina ha detto...

Mi fido dite, ne sai di più, lo so che non si fa ma......ritiro le mie manine :((