mercoledì 4 luglio 2012

IL PRINCIPE !


Poche volte mi è capitato di poter ascoltare la musica in un luogo appartato , dove veramente le note si sposano con la natura. Spesso tutto questo , tende a mgliorare qualsiasi prestazione, eccetto concerti indimenticabili che non possono essere serviti ad un pubblico ristretto. L'entroterra ligure si presta moltissimo a questo genere di manifestazioni, e mi stupisco sempre come non venga maggiormente sfruttato. Pazienza! C'è un paesino medievale , chiamato Dolceacqua (e già il nome dice tutto...) dove saltuariamente in estate si fanno concerti musicali di vario tipo. Mi offrii per una breve conversazione con Francesco De Gregori , che già avevo incontrato , ma non in prima persona. Mi piace molto la musica del principe e in quell'angolo particolare di natura , risultava ancora più suadente . Appena entrai nello spazio adibito   non per molte "anime", mi stupii come le prime file fossero occupate tutte da persone disabili, non perchè questi non abbiano diritto come gli altri a godere delle bellezze dell'arte anzi, ma era un quadro insolito, perchè al centro del tutto , era sistemato Bertinotti con consorte! Mah...strana locazione...Andai velocemente da De Gregori , che sapevo disprezzava nella maniera più evidente tutte le forme di interviste, anche se devo dire che lo trovai abbastanza migliorato.


E' un ariete come me , e invecchiando checche' se ne dica , gli arieti migliorano ( il carattere s'intende).. a differenza del luogo comune che il trascorrere degli anni , peggiora tutto! Non mi accolse a braccia aperte , questo è certo, la ruvidezza dei modi resta , ma sapevo con chi giocare e mi adattai con estrema facilità. Poche domande, niente vita familiare, le sue " creature " piacciono o meno", chi vuole lo sente , gli altri cambino registro, la sua poca partecipazione al colloquio è dovuta al carattere , che come le sue canzoni, o piace o si sa cosa fare... Più chiari di così!!! Uscii sorridendo, felice di vederlo così schietto e diretto come sempre e mi avvicinai al posto assegnatomi. Scherzi del destino. Incontrai un'amica che da secoli non avevo più visto e la cosa mi rallegrò ancora di più, perchè senza dubbio non rientrava molto nella norma dei soggetti. Dopo i primi scambi di solite parole , con attenzione sentimmo il concerto del Principe. La cosa che ci faceva specie, era l'assoluita immobilità delle persone. Non un applauso anche in sordina, non un moto di allegria o compiacimento, non un gridolino soddisfatto, niente di niente. Alle note di alcune canzoni di " Titanic" ( a mio avviso uno degli album migliori) , incominciammo ad agitarci e preso coraggio, ci alzammo e accennammo qualche passo di danza , considerando la scarsa disponibilità a muoverci, convinte che qualcuno ci avrebbe seguito. Il risultato fu negativo, anzi ci guardavano tra la curiosità e la critica feroce, ma questo è nulla. Pochi giorni dopo, leggendo , e lo ricordo perfettamente "La Stampa", vidi un articolo fatto proprio su questo avvenimento, dove inoltre era spiegato che nel bel mezzo del concerto , due "ragazze scatenate , sensualmente" ballavano al ritmo di Francesco, prese senza dubbio dall'ebbrezza del vino Rossese. Risi di gusto. Prima di tutto per le "ragazze", e la giornalista doveva avere la vista molto corta. Seconda cosa per il ballo scatenato e sensuale che avevamo fornito , ignorando forse che lo scatenamento mal si addice alla sensualità. Terza cosa , l'ubriacatura con il Rossese, che , magari avessimo potuto gustare , ma dato il costo , propio c'eravamo accontentate di una semplice birretta. Telefonai alla " Stampa" per parlare con la gentil donzella , ma risultava a tutti fuori sede. Peccato, l'avrei anche ringraziata..Nel buio della notte , eravamo diventate più note del nostro caro Francesco De Gregori......Potenza dell'immaginazione! 


NELLA, mercoledì 04/07/2012

10 commenti:

S. ha detto...

Nella ti adoro :)
ma perchè poi tutta questa "sobrietà"? era una richiesta del Principe o perchè era un rito sacro?
mah!
so che soddisferai le mie curiosità
ciao :)

Melinda ha detto...

Azz, anche sul giornale sei finita, eh Nella? Complimentoni! :D
La gente vede nelle persone che agiscono diversamente dalla massa, sempre del negativo. Dovevate per forza essere ubriache per lasciarvi andare sotto le note di De Gregori? Mah! Comunque Dolceacqua è un nome meraviglioso.

Domenico ha detto...

Ho assistito più volte ai suoi concerti. Ovviamente, la simpatia non è il suo forte, nel senso che non fa niente per blandire il pubblico. Lo apprezzo anche per questo. Grazie ad una ragazza, molti anni fa, ho incominciato ad amare De Gregori e ancora non ho smesso. Mi piace la sua capacità di utilizzare diversi registri... e poi, alcune canzoni hanno davvero molto di Bob Dylan... Dell'album Titanic adoro la canzone "Caterina": se però nella mia prossima vita sarò cantautore voglio scrivere "Compagni di viaggio", che è in assoluto la mia preferita, per una questione puramente personale.

Mi sembra di capire che il vino l'ha bevuto tutto la giornalista della Stampa :)

nella ha detto...

Per S. = ciao adorata amica mia, non so perchè tutto questo mortorio credimi... Saranno stati sottoposti loro ad una flebo di rossese o vermentino? Per MELINDA = ciao dolcissima meletta mia...sul giornale ,è vero , qualche volta ci sono capitata , ma solo per motivi professionali , mai per fatti di cronaca nera!!!!! Tu capisci bene , quanto potevamo essere scatenate sulle note di De Gregori...Mahhhhhh potenza dell'immaginazione! Baciottone... Per DOMENICO = ma sai Domenico, che tutto sommato non è così antipatico , è solo molto diretto e sincero, e non usa giri di parole. Mio padre diceva sempre " benedetti coloro che non ti fanno perdere tempo" ..quindi lui è il massimo! Sono contenta ti susciti dolci ricordi...un abbraccio!

M4ry ha detto...

Cara Nella, vi ho immaginate sai...due belle ragazze vitali in mezzo ad un gruppo di mummie :D Che poi, scatenarsi sulle canzoni di De Gregori, non e' proprio cosa semplice :D.. Io lo adoro, sono cresciuta con le sue canzoni e ho avuto la fortuna di vederlo un paio di volte in concerto, e per fortuna gli spettatori erano tutti vivi :))
Un bacio, e grazie come sempre per il tuo racconto :)

nella ha detto...

Per MARY = ciao amatissima amica mia! Devo dirti che non sto molto ferma ai concerti che mi prendono cara Mary, ma con DeGregori tu capisci che il movimento era ridotto al minimo... Hai visto cosa sono stata capace di fare? ahahahah.... Un bacio grande!

micolforever ha detto...

E' accaduto sotto un cielo di fine estate di qualche anno fa.
Le torri della storica miniera della mia città si prestarono alla scenografia di quel sobrio palco dove il principe e il suo cappello diedero lezione di gran classe e una mal contenuta congenita disfunzione d'arte nel sangue.
La ruvidezza del carattere si sposava bene alla ruggine tutta intorno e il cielo pian piano prendeva sfumature indaco e poi sempre più cupe e man mano che il colore del cielo cambiava il cuore sembrava rimbalzare dalle emozioni che quell'uomo alto di un fascino senza tempo raccontava la storia che noi spettatori paganti avevamo diritto di farcela raccontare.
La chitarra fra le sue mani prendeva le sembianze di un giocattolo e i musicisti intorno a lui vivevano il momento in un'intesa che voleva rimproverarci l'improvvisazione di fargli da seguito su quelle canzoni che tutti abbiamo amato. Lui pian piano ha preso coraggio, non eravamo un pubblico ostile e "malvagio" e il De Gregori dall'arto introverso ha lasciato posto ad un uomo che aveva trovato nel profumo della nostra Isola il gusto della spontaneità. Il miracolo è accaduto e dopo un infinito attimo di silenzio le note al pianoforte che srotolarono il tappeto rosso alla "Donna Cannone" hanno sollevato un applauso oserei dire commosso e vederlo flettersi nel suo inchino finale da saltimbanco da palcoscenico ha lasciato un singulto in gola come se non avessimo voluto lasciarlo andare...

nella ha detto...

Bellisimo commento in onore del nostro Principe... standing ovation!!!!

micolforever ha detto...

Grazie Nella!
tutto è arrivato dal cuore!
ciao

nella ha detto...

Grazie a te MICOLFOREVER , desidererei leggerne ancora di commenti così.. Un forte abbraccio!