martedì 30 ottobre 2012

IL PIU' GRANDE ATLETA DI TUTTI I TEMPI



Negli ultimi dieci giorni abbiamo fatto i conti con la faccia peggiore dello sport : il doping di Lance Armstrong ( e i sette tour revocati e non assegnati perchè quelli dietro di lui in classifica, in fatto di doping,  sono messi anche peggio dell'americano ),  gli orripilanti cori di un branco di scimpanzè ammaestrati alla violenza contro il povero Morosini, partite falsate da arbitri in odore di sudditanza ( Catania - Juve ) o incompetenti e ( forse ) razzisti ( Chelsea - Manchester United ), gli ennesimi sviluppi di quella parodia del mondo della politica che prende il nome di calcioscommesse. Di fronte a tanto scempio vien voglia di girare la testa dall'altra parte e dedicare la propria passione sportiva al curling o al badminton ( se non fosse che anche in quest'ultima disciplina, alle recenti olimpiadi di Londra, diversi atlete -cinesi, sudcoreane e indonesiane- hanno dimostrato di poter raggiungere vette sublimi di antisportività in nome del guiderdone finale ). Viene legittimo chiedersi perchè e per chi tifiamo, quale sia il motivo che ci spinge a palpitare in uno stadio o davanti alla televisione, a spellarci le mani per imprese che crediamo pulite e che invece sono farlocche come i capelli di Berlusconi. Se questo sport gonfiato di steroidi e denaro, di polemiche e becero teppismo, vi fa schifo, nessuno potrà darvi torto. Ma, sappiate, esiste anche uno sport vero, che non ha nulla a che vedere coi soldi e le pasticche. Se volete tornare a emozionarvi, guardate cosa è stato in grado di fare Alex Zanardi, il più grande atleta di tutti i tempi. Un record ? Una medaglia ? Una coppa ? Un'impresa storica ? No, molto meglio: durante la maratona di venezia, ha aiutato un altro concorrente in difficoltà. Sembra la cosa più semplice del mondo, vero ? Eppure, se rapportato al calcio nostrano, per il quale è quasi un atto di eroismo buttare fuori il pallone quando un avversario è a terra ( il più delle volte a far finta di rantolare ), ciò che ha fatto Zanardi è l'equivalente di scalare l'Everest a piedi nudi. Alex però non è un eroe e in quel gesto non c'è alcuna epica. Solo il senso ultimo dello sport. Che non è la vittoria, come molti si ostinano a credere, ma la sfida, una parola che non conosce inganni.



Blackswan, martedì 30/10/2012

8 commenti:

nella ha detto...

Grande Alex, coraggioso, sempre ottimista anche nei momenti difficilissimi della sua vita...
Lo Sport con la S maiuscola!

Irriverent Escapade ha detto...

Prima che un Signor atleta, Alex Zanardi è un Grande Uomo. Non solo ha saputo vedere "il bicchiere mezzo pieno" dopo l'incidente, ha intrapreso un cammino lungo, faticoso e (sicuramente)emotivamente complicato per poter ricominciare a"barcollare" su un paio di protesi fino a tornare a guidare e a gareggiare.
Zanardi non è solo un atleta. E' un inno alla vita, alla sua unica preziositá. E' un grazie eterno per quello che abbiamo e che non ci basta mai.Fino a che non lo perdiamo...

mr.Hyde ha detto...

Non so che aggiungere a tutto quello detto sinora.
Bisogna solo prendere esempio da lui.
Appartiene alla categoria degli eroi..

Blackswan ha detto...

@ Nella : hai detto bene, Nella.Sport!

@ Irriverent : Sull'uomo,nemmeno mi ci metto,cara amica mia, perchè non ne ho lo spessore.Qui, volevo solo soffermarmi e riflettere su cosa sia lo sport, questa passione che ti rode dentro e non ti molla per tutta una vita, disabile o meno.Guardare quel gesto, mi fa pensare che a ciò che davvero significa compere: guardare i propri limiti e superarli, senza prendere scorciatoie.Un inno alla vita, hai ragione:)

@ Mr Hyde : un termine spesso abusato, ma mai come in questo caso speso con cura.

Euterpe ha detto...

Alex maestro di vita!

Pupottina ha detto...

concordo!!!

e ti auguro buon halloween !!!

lozirion ha detto...

C'è da essere fieri di persone come Alex, una forza d'animo come non se ne vedono in giro, la sintesi dello spirito dello sport, davvero immenso....

Baol ha detto...

Concordo con tutto, dal titolo in giù!!!