lunedì 22 ottobre 2012

L'ORA DI RACCONTARE



Sabato, 10 novembre 2012.
Se siete appassionati lettori, se amate trascorrere il vostro tempo tra le pagine di un romanzo e se vi emoziona ascoltare una voce narrante, segnatevi questa data e tenetevi liberi.
Perchè l'Orablù, ha organizzato per tutti voi una serata, i cui i protagonisti saranno i libri, gli autori che li hanno scritti e soprattutto la vostra fame di letture.
L'evento si intitolerà L'Ora Di Raccontare: aperitivo con gli autori e vedrà la partecipazione di tre scrittori, uno dei quali, lo diciamo con malcelato orgoglio, è Gianni Biondillo, il creatore dell'Ispettore Ferraro. Una serata speciale, quindi, in cui si alterneranno momenti di lettura ad altri in cui sarà possibile ascoltare dalla viva voce degli autori la genesi delle loro opere. Interviste e domande del pubblico movimenteranno l'incontro, durante il quale verrà servito uno stuzzicante aperitivo e potrete gustare la nostra famosa pizza.

Qui di seguito il programma completo della serata:


L'ORABLU' Associazione Culturale presenta:

L'ORA DI RACCONTARE
Aperitivo con gli autori


Sabato 10 novembre 2012

presso L'OraBlùBar, piscina comunale, centro sportivo InSport

ore 19.00 - inizio serata


ore 19.30

Fabio il Konte presenta  IO SONO SPRINGSTEENIANO

Storie, racconti, emozioni... Una vita cantata dal Boss. La vita, le difficoltà, le gioie del Konte, un personaggio cresciuto a Bollate con una grande passione: Bruce Springsteen

ore 20.30

Jacopo Ninni presenta LINAS

“Linas” il gigante non è un’invenzione letteraria pura: la leggenda del Gigante Dormiente e della sua Peonia si perde fra le valli della catena montuosa del Linas, nella Sardegna sud-occidentale. L'autore presenterà e leggerà alcuni brani del libro

ore 21.30

Incontro con Gianni Biondillo

Il creatore dell'ispettore Ferraro, autore di romanzi, saggi, testi per il cinema e la televisione, articoli di tema artistico, letterario e politico si racconta.


Non solo.

L'Ora di Raccontare sarà anche un'occasione per celebrare il piacere della lettura e rendere omaggio a quei libri che hanno avuto un ruolo significativo nelle nostre esistenze.
Come? Grazie a Minimal Incipit, un suggestivo percorso di immagini cartacee, elaborato da Giancarlo Pasquali: l'incipit dei nostri romanzi preferiti e un'inedita veste grafica per arricchirli di colori e nuove suggestioni. A tale scopo, vorremmo coinvolgere anche voi, cari lettori: parte del lavoro è fatta, ma ci terremmo a rendere la proposta più ricca e articolata possibile. Vi chiediamo, quindi, di mandarci le vostre idee: l'incipit di un romanzo al quale siete particolarmente legati e una semplice idea visiva per poterlo realizzare graficamente.
I più originali tra quelli che ci suggerrirete verranno elaborati ed esposti in occasione della serata.




 Ricordate, allora: Sabato, 10 novembre 2012, L'Ora di Raccontare. 

Blackswan, lunedì 22/10/2012

18 commenti:

Alligatore ha detto...

Era ora ... OraBlù ;)

nella ha detto...

Grande oraganizzazione , bravi organizzatori...
Peccato essere così lontani.....

NoceMoscata ha detto...

Questi sono momenti in cui mi lagno di vivere in un'isola -.-'

[Tiferò moralmente per la buona riuscita della serata :D]

m4ry ha detto...

Ho già lasciato il mio commento con la mia idea nel blog de L'OraBlù..come ho già scritto lì..evento meraviglioso, e concordo con Nella..peccato essere così lontani :(
Bravissimi !

Irriverent Escapade ha detto...

Viste le mie palesi difficoltá tecnico-organizzative comincio a raccattar pergamene e, da stanotte, cominceró a vergar col nero inchiostro (punkissimo) i miei incipit del cuore.

Elle ha detto...

In quanto Spirito sono un po' ovunque nel mondo e nei mondi, nonostante sia alle prese con il mio incipit del mio racconto, anzi proprio per questo.

Irriverent Escapade ha detto...

Sono andata a letto e le stelle non c`erano piú. Ho pulito bene il vetro della finestra, ma niente da fare

da Stefano Benni - Margherita Dolcevita.

Pupottina ha detto...

se fossi in zona questo appuntamento non me lo perderei

Irriverent Escapade ha detto...

questo incipit, malgrado appaia triste, è legato ad un momento di felicitá. Per questo motivo vorrei lasciare libera la mano di chi (casomai) lo.volesse illustrare,C.

Irriverent Escapade ha detto...

A Chentupedes, il giorno dei Morti, le anime lasciano il campusantu di Muriscari e se ne tornano in paese a manicare, bere e ballare con tutti i santi che non hanno voglia di stare in cielo.

da Salvatore Niffoi - Pantumas.


E' una lettura recente, non facile ma che con questo incipit mi è subito entrata nel cuore.
E' la sopravvivenza al dolore per una scomparsa, l'illusione di un altro inizio, gioioso, senza dolore.
Io posso sforzarmi con le parole ma, scusami, con le immagini non ci so fare.

Irriverent Escapade ha detto...

Brucia di stelle il cielo di luglio in quest'isola immensa che suda l'estate, siamo tre laureati senza macchia e senza paura e senza amore e senza fede e la Sardegna è il nostro Messico.


da Flavio Soriga - Sardinia Blues


qui al massimo, potrei suggerire di leggerlo con Johnny Lee Hooker in sottofondo :-)

Irriverent Escapade ha detto...

Quando prendevo possesso della tavola lo facevo da monarca.


da Muriel Barbery - Estasi culinarie


Irriverent Escapade ha detto...

Aveva solo l'indirizzo. Rue des Pistoles, nel Vieux Quartier. Erano anni che non tornava a Marsiglia. Ora non aveva piú scelta.

da Jean Claude Izzo - Casino totale


Non è il romanzo che amo di piú di Izzo ma è quello della Trilogia di Marsiglia che ha l'incipit piú bello

Irriverent Escapade ha detto...

Per quel che riguarda personalmente Kees Popinga si deve convenire che alle otto di sera c'era ancora tempo, perchè ad ogni buon conto, il suo destino non era segnato.


da Georges Simenon - L'uomo che guardava passare i treni

Irriverent Escapade ha detto...

Fu a causa degli aromi sopraffini che si insinuavano invisibili attraverso le finestre aperte dei loro appartamenti al sesto piano di via Averof 18 che i destini di Damocle Dimos e Dimitris Isavridis si intrecciarono.


da Andreas Staïkos - Le relazioni culinarie

Irriverent Escapade ha detto...

Quando arrivai da Leonard, la sera della vigilia di Natale, sullo stereo di casa sua c'erano i Kentucky Headhunters a tutto volume che cantavano The Ballad of Davy Crockett, e Leonard, come per una sorta di celebrazione natalizia, stava appiccando il fuoco ancora una volta alla casa accanto.



da Joe R. Lansdale - Il mambo degli orsi

Irriverent Escapade ha detto...

Il verbo leggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo "amare"...il verbo "sognare"...


da Daniel Pennac - Come un romanzo

Beatrix Kiddo ha detto...

Bellissimo, ho lasciato il mio commento su L'orablu e confermo, grande iniziativa e troppa lontananza!