venerdì 5 aprile 2013

BILLY BRAGG – TOOTH & NAIL



Erano anni difficili quelli governati dall’esecutivo di Mrs.Thatcher, anni in cui l’Inghilterra masticava il frutto amaro di politiche debosciate che aggredivano i ceti più deboli senza alcuna pietà (la stessa merda che mangiamo oggi in Italia). Tra gli artisti che si opponevano alla macelleria sociale del primo ministro inglese c’era Billy Bragg, un Woody Guthrie di terra d’Albione che cantava la propria rabbia contro ogni forma di fascismo. Una militanza, la sua, che non si limitava a belle canzoni di protesta vestite di folk-punk. Bragg ci metteva anche la faccia, in senso letterale : stava sulle barricate, si faceva arrestare e prendeva manganellate. Impossibile allora non amarlo, soprattutto se avevi vent’anni, stavi a sinistra e ti era capitato per le mani un disco favoloso come Talkin’ With The Taxman About Poetry (1986), zeppo di canzoni da far ribollire il sangue nelle vene, che ti scuotevano con la forza di testi diretti, sinceri, passionari. A Billy Bragg devo quindi qualcosa di molto importante, e nonostante alcuni dischi, in seguito, non riuscitissimi, la mia stima per l’uomo e per l’artista non è mai venuta meno.Non è però solo una questione di gusti musicali, ma soprattutto di affinità intellettuale e condivisione politica.
Oggi, Bragg ha 56 anni, non è retrocesso di un passo dalla prima linea, ma è ormai un uomo più maturo, più riflessivo, provato peraltro dal dolore profondo per la perdita del padre. Bastano le prime note di Tooth & Nail per capire che la sua musica è cambiata, e che la rabbia ha lasciato il posto alla malinconia, che lo sguardo combattivo che gettava, d’impeto, sulle cose del mondo, ora si è ammorbidito in una sorta di rassegnazione attiva, come se, a ogni canzone, ci volesse dire : sono stanco, ma ci sono, datemi un motivo e torno a lottare. Chi pensa che questo nuovo Billy Bragg sia un guerriero in disarmo, un’artista senza più anima e sangue, si sbaglia di grosso. Tooth & Nail è un disco bellissimo, non barricadero, certo, ma comunque sentito e vissuto dalla prima all’ultima nota. Dietro Bragg c’è un gruppo di musicisti che declinano il folk e il blues con il passo felpato di chi suona in punta di plettro e conosce a menadito le radici; e soprattutto, c’è il grande Joe Henry che, quando veste i panni del produttore, ha la capacità di lasciar scorrere la musica, senza invadenza, dosando i suoni, tenendosi in disparte ed esaltando l’arte, non il proprio modo di concepirla. Da parte sua, Bragg, ritrova le canzoni (e che canzoni!) e una voce mai così profonda, espressiva, commovente. Il passo jazzato dell’iniziale January Song è da capogiro, la tristezza di Goodbye Goodbye spezza il cuore in due, There Will Be Reckoning dispiega le ali in un ritornello che è impossibile levarsi dalla testa e No One Knows Nothing Anymore (lo troveremo mai un senso alla nostra vita?) si prende di diritto un posto privilegiato nello scrigno dei gioielli preziosi della nostra vita (musicale). Tooth & Nail è un disco semplicemente sincero, colloquiale nella forma, eppure epico nella sostanza. Non più però un’epica di lotta e di barricata, ma un’epica di nostalgia, il racconto di un eroe ferito ma pronto a ripartire, che nel frattempo trova un pertugio nella passione politica per soffermarsi a sentire il rumore del tempo che scorre e il suono dei suoi pensieri più intimi. Che Dio (e Marx) abbiano in gloria Billy Bragg, il più vero tra tutti quelli che ci hanno messo la faccia.

VOTO : 8,5 




Blackswan, venerdì 05/04/2013

12 commenti:

Badit ha detto...

che t'aggia di':)

Blackswan ha detto...

@ Badit : ;)

gioia ha detto...

Impara maestra Gioia, impara...
Bello questo pezzo :)

Femmina Gaudente ha detto...

Languido
FG

Ernest ha detto...

Gente che vi metteva faccia e cuore. ..

CheRotto ha detto...

condivido e poi il billy, come ho già avuto modo di mostrarti, non è certo uno che le manda a dire... ;-)
http://www.youtube.com/watch?v=5j9fGI-CZgI

Elle ha detto...

Se si annoia può venire a cantarcele in Italia, che ne abbiamo bisogno.

Adriano Maini ha detto...

La gloria sarebbe ampiamente meritata!

Blackswan ha detto...

@ Gioia : mi fa piacere ti piaccia :)

@ FG : languiderrimo :)

@ Ernest : ben detto :)

@ Cherotto : ho visto, ho rivisto, ho goduto :)

@ Elle : vedi il commento di Cherotto. A un italiano le ha già cantate molto bene :)

@ Adriano: ne ha avuta poca di gloria : troppo contro.

Elle ha detto...

..è un video.. non c'è la versione protocollata da leggere? :(
Vabbe' almeno il titolo mi dice qualcosa..

Offhegoes ha detto...

Grande Bragg...anche contro Di Canio ;)

Blackswan ha detto...

@ Elle : e che video ! :)

@ Offhegoes : in quel frangente mi ha fatto godere !