martedì 1 ottobre 2013

COME CERCHI NELL'ACQUA - WILLIAM MCILVANNEY



Eccentrico, taciturno, pensatore di paradossi, amante del whisky e delle belle donne, ma anche di T.S. Eliot e di Camus: è Jack Laidlaw, ispettore della polizia di Glasgow. Animato da un rigoroso ideale di giustizia che lo porta ad agire secondo un codice morale tutto suo, Laidlaw è un battitore libero: si muove nelle squallide periferie di Glasgow, intrattiene rapporti fin troppo stretti con i gangster locali e si sente a casa là dove nessun poliziotto osa mettere piede. Quando la diciottenne Jennifer Lawson viene assassinata, Laidlaw è senz’altro il più adatto a intervenire. Aiutato dal volonteroso ma acerbo Harkness, dovrà indagare tra pub fumosi e squallidi club, fare domande scomode, scavare negli angoli più bui della città, alla caccia di un uomo che sono in molti – anzi, decisamente in troppi – a cercare. Sulle sue tracce, infatti, ci sono anche il padre di Jennifer, deciso a farsi giustizia da sé, bande di vigilantes del quartiere e criminali disposti a tutto pur di proteggere i loro traffici. Uomini duri, persino più pericolosi e colpevoli del vero assassino. Primo di una trilogia pluripremiata pubblicata originariamente nel 1977, un grande classico ancora straordinariamente fresco e attuale, capostipite del “tartan noir”, il giallo scozzese che ha ispirato un’intera generazione di scrittori in tutto il mondo, da Ian Rankin a Irvine Welsh. Instancabile esploratore degli abissi, William McIlvanney non si limita a mettere in scena un delitto: ne porta a galla implicazioni, moventi, alibi, background sociale, psicologico e culturale. Fino a scoprire che spesso il confine che separa il bene dal male, la colpa dall’innocenza, è sottile e indistinto come il fondo di un bicchiere a tarda notte.

Chi acquista questo libro pensando di trovarsi di fronte al classico thriller formato C.S.I., da divorare in un sol boccone come fosse un hamburger, è assolutamente fuori strada. Certo, l'egida FoxCrime che accompagna l'uscita editoriale induce in errore e fa pensare a un giallo mordi e fuggi senza grosse pretese. Invece, il primo romanzo dello scozzese McIlvanney pubblicato in Italia (la prima edizione è del 1977), è di gran lunga migliore a quanto avreste potuto immaginare solo ispirandovi alla copertina. Prima uscita di una trilogia dedicata all'ispettore Laidlaw, Come Cerchi Nell' Acqua è un signor libro, uno di quelli che quando si arriva all'ultima pagina, produce l'effetto "lutto da lettura", quel senso cioè di smarrimento che proviamo quando una storia e i suoi personaggi, dopo averci tenuto compagnia per qualche giorno, tornano a posizionarsi nello scaffale della libreria. Un vuoto che nel caso del romanzo di McIlvenney si fa quasi voragine. A emozionarci non è solo lo spunto giallistico, gestito con maestria e ritmo, nonostante si conosca fin dalle prime pagine il nome dell'assassino. Nè le pennellate livide con cui il romanziere scozzese descrive una Glasgow di pub fumosi, periferie sordide, perbenismo di facciata e serpeggiante violenza. Ciò che invece davvero stupiscono sono, in primo luogo, una prosa che cita l'hardboiled di Hammett e Chandler ma possiede lo spessore della grande letteratura dostoevskjiana, e poi lo scandaglio psicologico con cui McIlvanney sonda l'animo umano portandone alla luce vizi, virtù, dubbi, debolezze e indicibili sofferenze. Ne deriva che l'indagine oggetto del romanzo è solo un pretesto, riuscitissimo, per indagare sulle reazioni dell'uomo innanzi alle prove alle quali ci sottopone quel grande mistero che è la nostra esistenza: le dinamiche famigliari, la sessualità, il dolore, il coraggio, l'etica, l'amore e la morte. Un grande giallo, un romanzo strepitoso. Da non perdere. 


Blackswan, martedì 01/10/2013


5 commenti:

Nico Donvito ha detto...

Come dici tu, non è un thriller classico, ma un noir duro... romanzo interessante ma non uno dei miei preferiti :)

cristiana2011-2 ha detto...

Ciao Black,una domanda per te sul mio ultimo post.
Grazie.
Cristiana

Blackswan ha detto...

@ Nico : a me il libro ha emozionato parecchio. Poco giallo e molta filosofia.Una sorpresa inaspettata.

@ Cris : ho commentato. Besos :)

Baol ha detto...

Ed infatti sarà uno dei miei prossimi acquisti!

Blackswan ha detto...

@ Baol : e farai molto bene :)