martedì 8 ottobre 2013

ROCK PILLS



 


HAIM - DAYS ARE GONE

Genere : Indie Pop

La new sensation pop del momento è un disco dai suoni incredibilmente datati, uno di quelli per cui il termine vintage calzerebbe alla perfezione. Non stiamo però parlando del solito gruppo di giovanotti che riscopre il rock degli anni '70, ma di tre sorelle losangeline che stanno spopolando nel circuito indie e sulla rete con un pugno di canzoni irresistibili. Non hanno inventato nulla ovviamente, e pescano a piene mani dagli anni '80 e dal pop che a quei tempi vendeva milioni di dischi sotto l'egida Madonna. Ma ci sanno fare, e anche bene, e sfoderano un frizzante e orecchiabilissimo repertorio di brani che è impossibile non finire a cantare sotto la doccia.

VOTO : 7







KING KHAN & THE SHRINES - IDLE NO MORE

Genere : Garage, R&B

In circolazione dal 1999, ma da sei anni lontano dalle scene, il canadese King Khan, dopo aver superato una brutta depressione, si ricongiunge ai suoi Shrines e torna con un nuovo disco di canzoni esplosive e groove urticanti. La formula è consolidata, il passo è accelerato e King Khan non sbaglia praticamente un colpo. R&B, soul, funky, il tutto miscelato con sapienza e irrorato da dosi generosissime di garage rock. Tante le belle canzoni che meriterebbero di assurgere allo status di hits del momento : Byte My Tongue, I Got Made e la conclusiva, struggente, Of Madness I Dream.

VOTO : 7,5







THE RESENTMENTS - GHOST SHIP

Genere : Americana, Country rock

In circolazione dal 2004, I Resentments nascono ad Austin (Texas) e si fanno le ossa sul palco del mitico Saxon Pub, uno dei templi della roots music. Nonostante fra le fila della band abbiano militato il compianto Stephen Bruton (partner artistico di Kriss Kristofferson, morto di cancro nel 2009) e Jon Dee Graham (che in seguito si è dedicato alla carriera solistica), i Resentments non sono mai riusciti a sfondare nel giro che conta, restando una piccola realtà, conosciuta in Europa solo grazie all'etichetta Blue Rose, che fortunatamente ne ha diffuso i dischi. Ed è un peccato, perchè quest'ultimo Ghost Ship dimostra che siamo di fronte a una band che suona benissimo e affronta il genere uscendo dai soliti schemi. Ecco allora che il country rock viene intriso di soul (Nothin I Can Do), deraglia verso orizzonti psichedelici (Ghost Ship) o cita addirittura i Beatles (Everybody Freeze). Un disco che non sarà facile da reperire, ma il cui ascolto compenserà abbondantemente gli sforzi della ricerca.

VOTO : 7,5 




Blackswan, martedì 08/10/2013

4 commenti:

Ernest ha detto...

io come sempre prendo nota

Bartolo Federico ha detto...

ok black. adesso però aspetto un post politico, che ne abbiamo da dire.ciao

Marco Goi ha detto...

oh, finalmente parli un gruppo di questo secolo, le haim! :)

Blackswan ha detto...

@ Ernest : bravo ! :))

@ Bartolo : aspetto di calmarmi un pò e poi, prima o poi, scriverò.

@ Marco : io parlo solo di dischi da ggiovani, ma non quelli che passa MTV. :)