lunedì 20 gennaio 2014

IL MEGLIO DEL PEGGIO - 15^ PUNTATA






Riceviamo dalla nostra freelance Cleopatra e integralmente pubblichiamo.


Cari amici, la scorsa settimana concludevo il mio post con uno sconsolato
"anno nuovo, problemi vecchi". Ci avete fatto caso che cambiano i nomi dei protagonisti ma gli scandali sono
sempre gli stessi e si perpetuano in sequenza ravvicinata? Non è passato molto tempo da quando la Guardasigilli, Annamaria Cancellieri, finita nell'occhio del ciclone per l'interessamento alla vicenda di Giulia Ligresti, si difendeva
in Parlamento dichiarandosi esemplare e di non avere mentito. Qualche mese dopo, cambia la scena ed ecco Nunzia De Girolamo, Ministro delle Politiche Agricole, ex pidiellina ora membro del NCD, al centro di uno scandalo nato in seguito alla pubblicazione di alcune registrazioni (consegnate ai magistrati) effettuate da un certo Felice Pisapia, un ex dirigente dell'Asl di Benevento indagato per presunti appalti truccati e per appropriazione indebita. De Girolamo non è indagata, ma le registrazioni eseguite nell'abitazione della ministra (all'epoca dei fatti, coordinatrice provinciale del PDL) dimostrerebbero una certa "disinvoltura" nel gestire l'Asl beneventana con metodi discutibili, pur non avendo, e qui sta il bello, alcun incarico ufficiale. "Vittima di un complotto. Accanimento ingiustificato e senza precedenti", si difende in un'aula deserta con assenze illustri, primo fra tutti, il Presidente del Consiglio. "Se Nunzia cade, cade tutto", si affretta a precisare un accigliato Angelino Alfano. E questo sarebbe il ricambio generazionale tanto auspicato ? Cosa c'è di diverso rispetto alla "vecchia guardia" ? Nulla. De Girolamo rappresenta l'emblema di un potere arrogante in cui il clientelismo , la raccomandazione e i favori a parenti e amici, sono la regola. Nel frattempo, lo zelante Matteo Renzi incontra il Cavaliere (condannato con sentenza definitiva dalla Cassazione e ancora a spasso) presso la sede del Pd per discutere della nuova legge elettorale che garantisca governabilità e
bipolarismo e che sia in grado di eliminare il potere di ricatto esercitabile da un partito minore. "Profonda sintonia", pronuncia un soddisfatto Renzi al termine del vertice. Mi sono chiesta come mai le uova siano state riservate solo alla vettura su cui viaggiava Berlusconi, mentre si trovava all'ingresso della sede del PD. Forse erano finite?! E' davvero incredibile...il 27 novembre dello scorso anno, si è votato per la decadenza del Cavaliere e ora si fanno accordi con un condannato. Qualche tempo fa il rottamatore de' noantri si accalorava, dicendo: "Signori miei, in un Paese normale, un condannato è politicamente finito. Game over". Ma questo non è un Paese normale e Renzi ha resuscitato Silvio Berlusconi. L'ennesimo inciucio. Meno male che con Renzi l'Italia avrebbe cambiato verso.
Che vergogna.
Buona lettura!

Jole Santelli (FI) alla trasmissione Agorà, a proposito di immigrazione e del Ministro Kyenge: "I neri? Hanno la fortuna di non doversi truccare come noi". No comment.

Gianluca Buonanno (Lega Nord) inscena l'ennesimo show alla Camera contro l'eccessiva attenzione (a suo dire) della politica ai rifugiati e i favoritismi concessi agli immigrati. Togliendosi gli occhiali e spalmandosi il viso con un
cerone nero, strepita: "Basta buonismi. Io penso che in questo Paese per ottenere qualcosa bisogna essere scuri. Ormai, siamo al razzismo al contrario". L'episodio scatena la reazione indignata del giornalista Gad Lerner che, in un
post di biasimo sul proprio blog, invita Buonanno a fermare questa escalation, bollando come ipocrita la strategia della Lega che, per raggranellare consensi elettorali, rispolvera il tema del razzismo. Il botta e risposta non si fa
attendere e il leghista manda al mittente una polpetta avvelenata: " Non prendo certo lezioni da gente come Lerner...quell'ebreo", puntualizza ad un giornalista del quotidiano Libero. Invitato da quest'ultimo a moderare i toni,
rincara la dose: "E' un ebreo perchè si vanta di essere ebreo, mi pare. Ci racconti Lerner di quello che fanno ai palestinesi. Non mi pare si facciano tanti problemi con loro...Quello è un tirchio pieno di quattrini che fa il comunista". Come commentare un simile imbarbarimento ? Dov'è finito il civile confronto fra esseri umani ?

Michaela Biancofiore (FI) sul caso dei Marò: "C'è un solo uomo, un solo italiano che può salvare i Marò e riportarli a casa sani e salvi. Silvio Berlusconi". Nessuno ha avuto dubbi che la pasionaria di Forza Italia si riferisse al Cavaliere.

Renato Brunetta (FI) alla trasmissione "Servizio Pubblico" rispondendo ad un giovane spettatore in studio: "Certo che riuscirei a campare con 800 euro al mese! Da giovane ho guadagnato anche di meno. Mi sono fatto un culo così. Io facevo il venditore ambulante". Almeno, Brunetta un lavoro ce l'aveva.

Cleopatra, lunedì 20/01/2014

1 commento:

Ezzelino da Romano ha detto...

La De Girolamo è veramente una personaccia.
Arrogante e maleducata.
Di Buonanno meglio non dire nulla.
Tranne che si meriterebbe di cadere nelle mani dei "Bastardi senza gloria" di Tarantino, così magari gli fanno un ricamo a forma di svastica su quella sua testa di cazzo.