venerdì 25 aprile 2014

BLACK LABEL SOCIETY – CATACOMBS OF BLACK VATICAN




Ho riascoltato Catacombs Of Black Vatican parecchie volte per convincermi di aver capito bene. Anche perché Zakk Wylde, nessuno lo può negar, è probabilmente il miglior chitarrista metal in circolazione (non me ne voglia mister Mustaine) e i suoi Black Label Society, a prescindere da ogni valutazione oggettiva, mi piacciono molto (non mi perdo una loro uscita nemmeno se minacciato di morte). E poi, diciamocelo senza remore, vien male parlare male di uno che ha alle spalle un passato lungo così. Tuttavia, l’entusiasmo con cui ho scartato e messo sul piatto cd non è stato ripagato che in minima parte. Forse perché uno si aspetta sempre di trovare qualcosa di diverso, un quid, una scintilla che illumini di immenso il nuovo disco di un inarrivabile guitar hero qual è Wylde. Invece: niente, nada, zero zerello. Catacombs Of Black Vatican è uguale a uno qualsiasi dei dischi dei BLS. Anzi, identico. A partire dalla copertina, truzza e brutta all’inverosimile, così come per la produzione musicale, artificiosa e innaturale, piena di riverberi e di tamaraggine molto FM americana. Se il gioco, almeno con il precedente Order Of The Black, era ancora avvincente, oggi, è proprio il caso di dirlo, non diverte più tanto. Colpa di una scaletta al minimo dell’inventiva anche nella disposizione dei brani e di un songwriting che non graffia mai, perché zeppo di deja vu, di soluzioni scontate, fruste, ripetitive e di un certo esibizioni tecnico fine a se stesso. Certo, sentire Wylde prodursi in uno dei suoi memorabili assoli è sempre un bell’ascoltare. Eppure, il copioso utilizzo degli armonici artificiali e della plettrata alternata, marchi di fabbrica dell’irsuto chitarrista, non sortisce più lo stupore di un tempo. Tanto che, alla resa dei conti, le cose migliori dell’album, oltre al sanguigno hard rock blues con cui ha inizio il disco (Fields Of Unforgiveness), sono proprio le ballate che, pur nella loro convenzionalità, riescono ad arrivare dirette al cuore. Tutto il resto non è brutto, ma terribilmente ordinario. Solo per fans.

VOTO: 6





Blackswan, venerdì 25 aprile 2014

4 commenti:

Nella Crosiglia ha detto...

Hai detto bene Blackswan ..solo per i fans..
Personalmente pensavo anche non fossero più in circolazione...
Serena domenica!:::)))

Blackswan ha detto...

@ Nella: da tempo, ormai, sempre in circolazione.

Marco Goi ha detto...

la musica da queste parti resta sempre discutibile, ma se non altro mi sembra che il problema virus sia sparito.
adesso ti resta solo da superare il problema dischi decenti :)

Blackswan ha detto...

@ Marco: problema virus risolto: erano le tonnellate di spam che aggradivano i miei post. Sulla musica...bè, non ci posso fare molto: è questa la zuppa che passa il convento :)