mercoledì 7 maggio 2014

COME TE NESSUNO MAI


Vent'anni insieme, a sudare la stessa maglia, a vivere gli stessi palpiti, a condividere dolori e gioie, a creare ricordi.
Grazie per avere amato l'Inter come la amo io.
Buona fortuna, capitano. Anche fuori dal campo, sarai sempre la mia bandiera.



Blackswan, mercoledì 07/05/2014

11 commenti:

Antonello Vanzelli ha detto...

La nostra fede calcistica è agli antipodi essendo io bianconero, ma sempre tanta stima e rispetto per Zanetti, un signore. Ce ne fossero di più di bandiere come lui.

James Ford ha detto...

Da milanista, applausi a scena aperta per uno dei più grandi signori del calcio degli ultimi decenni.
Ce ne fossero, come lui.

George ha detto...

Un grande, dentro e fuori dal campo.

monty ha detto...

Non ci sono parole. Immenso.

Marco Goi ha detto...

e mai che abbia cambiato pettinatura una volta.
o è un parrucchino? :)

Beatrix Kiddo ha detto...

Non sono interista, ma ammetto che come lui ce ne sono pochi. Grande signore davvero.

Granduca di Moletania ha detto...

Auguri al capitano dei "cugini" ; visto che al derby non gli è stato permesso di giocare, sono sicuro che gli preparete una uscita di scena migliore di quella che abbiamo riservato al nostro capitano Maldini. Quella resterà per sempre una macchia sull'onore milanista.

Da parte mia, ho praticamente abbandonato il calcio visto gli indegni spettacoli che gli attuali pseudo-calciatori bimbominkia offrono, ma soprattutto facendo due conti e arrivando a calcolare stipendi per circa un centianaio di milioni di euro a partita che, in mutande, corrono dietro ad una palla.
Oltre che alle provincie e al senato, forse si potrebbe tagliare anche altrove.
Per non parlare d'altro.

Perdonami se ho fatto della polemica in un tuo post così accorato, ma il calcio è diventato indigeribile e con Zanetti se ne va forse l'ultimo Signore di questo sport.

Un abbraccio fraterno anche al capitano. Ma non abituatevi troppo.

Ezzelino da Romano ha detto...

Vent'anni, un uomo, una maglia.
L'anno prima che arrivasse lui all'Inter, moriva Ayrton Senna, per dire l'epoca.
Quando l'Inter non vinceva lui fu richiesto dal Real Madrid e disse no.
A differenza di altri (come Milito) che con la coppa ancora in mano hanno iniziato subito a dire che non sapevano se restavano, e questo solo per lucrare ingaggi ancora maggiori di quelli deliranti che già gli pagava Moratti.
Ieri uno che scriveva che sarebbe bello dedicargli una delle torri di San Siro, magari la numero 4, e chiamarla Torre JZ4.
Grazie Saverio, amico e fratello.

Blackswan ha detto...

@ Antonello:Ci sono giocatori che son bandiere per tutti, perchè rappresentano il bello del calcio. Del Piero è un altro esempio.

@ MrFord:ne avevate uno anche voi: Maldini.Un grandissimo. E io ho assistito sia all'esordio di Zanna che di Paolino.Ricordi.

@ George: Grandissimo, direi! :)

@ Monty : Immensissimo, direi !:)

@ Marco: i capelli, ritengo, siano proprio suoi.:)

@ Beatrix: curioso di sapere a che squadra tieni :)

@ Granduca: e' sempre un piacere leggerti e ancora più piacere fa leggere un milanista che rende omaggio a uno dei pochi giocatori che sono sempre stati fedeli a un'idea. Sapere che smette, mi commuove: siamo cresciuti insieme, fin dalla prima partita e per me vedere Zanetti in campo è sempre stato un motivo in più per amare l'Inter. E' davvero come se finisse una stagione della mia vita.Un abbraccio.

@ Ezzelino: le torri sticazzi, o come si chiama l'architetto giapponese, fanno cagare. E se togliessimo la madunina per mette un zanettino d'oro che alza la coppa ? :)

Ernest ha detto...

Un grande sportivo e come succede poche volte ormai una bandiera, come nei tempi andati.
Ora il calcio è tutta un'altra cosa

Beatrix Kiddo ha detto...

A domanda rispondo nel momento più triste per i nostri colori. Son rossoblù da tre generazioni...e vederci sprofondare così (meritatamente) grazie ad una società assente ed un manipolo di giocatori disgraziati fa davvero ingastrire...l'anno prossimo giochiamo con Chiavari (con tutto il rispetto per il Chiavari che, se non cambierà nulla, ci prenderà pure a mazzate)