martedì 13 maggio 2014

ZIBBA & ALMALIBRE - SENZA PENSARE ALL'ESTATE




Ogni tanto viene da ridere a pensare come stiamo messi sul patrio suolo. Fino a poco tempo fa, in pochi sapevano chi fossero Zibba & Almalibre. Poi, una loro canzone, Senza Di Te, viene presentata a Sanremo e vince. Cosa ? Il premio Sala Stampa "Lucio Dalla" (Sala Stampa Radio-TV-Web) relativo alla sezione Nuove Proposte. Avete capito bene: nuove proposte. Che per un gruppo che ha pubblicato il primo album nel lontano 2002, cioè dodici anni fa, è praticamente un record di longevità. Cinque album alle spalle ed essere ancora considerati esordienti è infatti quasi un miracolo. Sarà che la musica di Zibba (al secolo, Sergio Vallarino) suona incredibilmente fresca rispetto all'ammuffito e stantio panorama musicale italico. A dimostrazione che se si prova a mettere il naso fuori dalla porta dei soliti circuiti mainstream, qualcosa di buono è ancora possibile ascoltare. Il fatto poi che Senza Pensare All'Estate sia un disco composto solo in parte da brani inediti (la scaletta dell'album si compone anche di canzoni che Vallarino ha scritto per altri e di classici del repertorio vestiti con abiti nuovi) conta davvero poco: la qualità della proposta è talmente alta e i nuovi arrangiamenti così differenti dall'originale che l'acquisto del disco risulta comunque estremamente allettante. Pop-rock d'autore, diretto, immediato e melodico, che non disdegna qualche inflessione jazzy e che ha nella voce calda e sincera di Zibba il suo punto di forza. Canzoni semplici, insomma, che arrivano al cuore e che ci lasciano in gola, a fine ascolto, un grumo di malinconia che rende difficile deglutire. Musica artigianale ed elegante, nello specifico suonata quasi in presa diretta, e testi che si discostano dalla media per scelta di immagini e ricerca del lessico. Nancy, Dove I Sognatori Son Librai, Anche Se Oggi Piove, Senza Di te, Come Il Suono Dei Passi Sulla Neve sono gioellini che meriterebbero miglior fortuna di quella riservata loro dal palco di Sanremo. Ci conforta tuttavia pensare che la critica  inquadri ancora Zibba & Almalibre come "nuova proposta". Significa che, prima o poi, il tempo del successo arriverà anche per loro.

VOTO: 7,5





Blackswan, martedì 13/05/2014

9 commenti:

Marco Goi ha detto...

musica fresca?
insomma... il pezzo sanremese sembra englishman in new york rifatta da gino paoli...

Blackswan ha detto...

@ Marco: il senso di freschezza vale ovviamente per tutti quelli che hanno compiuto più di sedici anni. Per tutti gli altri c'è Mtv :)

Harley Quinn ha detto...

Non mi garbava prima di sanremo, non mi garba ora. Zibba, poi (che nomaccio) mi sta sul culo anche solo a guardarlo in faccia. Sarà la somiglianza a Genny a carogna!

Blackswan ha detto...

@ Harley: ma se Zibba e' il sosia senza capelli di Zakk Wylde...;)

Harley Quinn ha detto...

Ahahahah, Nick :D Dai, povero Zakkino! Non riesco a figurarmelo come Zibba (sarà il nomignolo che mi urta il sistema nervoso, e non so perché)

Blackswan ha detto...

@Harley: e' per questo che Zakkino si tiene i capelli moooolto lunghi ;)

Harley Quinn ha detto...

Vabbé, io non fo testo perché subisco il fascino della chioma fluente maschile... ma credo che anche col capello corto Zakkino renderebbe bene in quanto gnoccolaggine - spero di non doverlo mai appurare - :D

Blackswan ha detto...

@ Harley : effetivamente, noi irsuti e boccolosi abbiamo un certo fascino :)

Baol ha detto...

Io devo "ringraziare" San Remo (oddìo) per avermelo fatto scoprire...come testimonia il post con la sua canzone di qualche tempo fa...

Ciao Blackswan ;)