lunedì 2 marzo 2015

IL MEGLIO DEL PEGGIO



Riceviamo dalla nostra freelance Cleopatra e integralmente pubblichiamo.

"Senti che puzza, scappano anche i cani, sono arrivati i napoletani", canticchiava qualche anno fa Matteo Salvini, Il Vichingo Felpato.
Correva l'anno 2009 e il ruspante eurodeputato lùmbard , alla festa di Pontida, intonava, giulivo, questo becero e rivoltante ritornello.
Ora, la musica sembra cambiata. Roma non è più ladrona, ma una città a cui Il Felpato vuole bene "come a tutte le città di questa Italia che è bellissima e che qualcuno sta cercando di svendere" . E così, il camaleontico (per non dire paraculo) Salvini archivia la questione padana, facendo pace con il Sud. E gli italiani dalla memoria corta lo premiano, prova ne sono i sondaggi che lo incoronano come leader in ascesa. Un figliol prodigo, reo di conoscere poco il meridione. "Ho fatto e abbiamo fatto degli errori", precisa il segretario del Carroccio. Tutto pare risolto.
La Padania è roba vecchia, un arnese arrugginito da buttare in discarica, dunque. La manifestazione leghista a Roma sembra aver consacrato un nuovo mantra: viva i terroni, abbasso lo Stato strozzino, l'euro, Renzi e, soprattutto, l'immigrato. E un vaffanculo a tutti. Fornero e Alfano, inclusi. Con l'eccezione di Graziano Stacchio, il benzinaio- cowboy che si è fatto giustizia da sè. Un eroe, per il Vichingo.
Dal "daghel al terùn", si passa al "daghel all'estracomunitari". Salvini, quello della proposta di carrozze della metropolitana "per soli milanesi", magari dipinte di verde per distinguerle da quelle riservate ai nègher. "Ci sarebbe più sicurezza", precisava qualche tempo fa, salvo poi fare marcia indietro. Salvini, quello che pensa di risolvere l'emergenza immigrazione tenendo al largo i barconi degli immigrati dandogli sì da mangiare, ma senza farli sbarcare. Folclore, se non fosse che instillare odio razziale fa parte, da sempre, del dna leghista. Tecnicamente, come si possa aiutare dei disperati mentre si è al largo e magari con un mare in tempesta, non ci è dato sapere. Neppure le domande incalzanti poste da noti giornalisti di come attuare i soccorsi in mare aperto hanno messo in difficoltà il leghista furbacchione che, anzi, se l'è cavata con le solite giravolte linguistiche, condite da qualche epiteto colorito di bossiana memoria.
Un politico scaltro, arrogante e opportunista alla Marine Le Pen, in versione maschia e con un fare da consumata star mediatica che si contende lo spazio televisivo con l'altro Matteo. Se si commetterà l'errore di sottovalutarne il peso, finiremo presto nella morsa letale dei Mattei. Stiamo in guardia.

Andrea Scanzi (giornalista) contro Daniela Santanchè, in un vivace scambio sul tema immigrazione: "Non mi interrompa. Può squittire tranquillamente dopo la pubblicità". Replica della Santanchè: "Squittire lo dice a sua sorella!"

Pippo Civati, a proposito dell'incontro al Nazareno indetto da Matteo Renzi: "No, domani non sarò al Nazareno. Per quell'ora ho una lezione di judo..."

Maurizio Gasparri, in polemica con Renzi secondo cui la Rai non può essere disciplinata 'da una legge che porta il nome di Gasparri': "Renzi è di una abissale ignoranza...Renzi sei davvero una persona spregevole, torna nella loggia del babbo...Renzi è un vero imbecille...alla Folletto faceva lo sporco nel sacchetto".

Cleopatra, lunedì 02/03/2015


4 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Non fa una piega il ritratto di questa persona che, sembra impossibile, sta risorgendo da quel movimento becero e ignorante.
Una fenice che non potrà mai alzarsi in volo.
Cristiana

marco46 ha detto...

dire che Salvini è un paraculo è un'offesa al culo
quanto all'alternativa Renzi - Salvini... solo il tragico ballottaggio presidenziale del 2002 (quando i francesi dovettero scegliere tra Chirac e LePen) è stata peggiore!

Ezzelino da Romano ha detto...

Tutto vero e tutto giusto tranne che Stacchio non è, a mio avviso, uno che si sia fatto giustizia da sè.
E' uno che è intervenuto per sventare una rapina in corso in una gioielleria accanto al suo distributore.
Cinque uomini con maschere ed armi da guerra, non un povero tossico.
Si può dissentire dalla condotta del benzinaro, purchè poi non ci si lamenti quando si verificano episodi violenti per la strada " e nessuno interviene mai".
Il tutto, altrettanto ovviamente, non toglie nulla all'osceno profilo di Salvini.
E aggiungo che per un nanosecondo ho avvertito simpatia perfino per Gasparri, perchè la frase che gli ha riservato Renzi gronda di una spocchia insopportabile.

Offhegoes ha detto...

Brava Cleopatra.....mind the Matteis!!!!

Pero' se dalla torre dovessi buttarne giu' uno giuro che il primo sarebbe il Renzino spocchioso.....salvo il salvini... Per poi cercare altra torre.....;)))