lunedì 16 novembre 2015

IL MEGLIO DEL PEGGIO





Riceviamo dalla nostra freelance Cleopatra e integralmente pubblichiamo

"Una preghiera per i morti innocenti di Parigi. E poi la chiusura delle frontiere, controllo a tappeto di tutte le realtà islamiche presenti in Italia, bloccare partenze e sbarchi, attaccare in Siria e in Libia. I tagliagole e i terroristi islamici vanno eliminati con la forza! " (Matteo Salvini)

"Bastardi islamici" (titolo della prima pagina del quotidiano "Libero")

"Il prossimo idiota di sinistra o dei 5stalle che mi parla di Islam moderato lo prendo a calci in culo" (Gianluca Pini, Lega, su Twitter)

"L'Islam festeggia i nostri morti"  (Daniela Santanchè)

"Noi siamo stati profeti di questa sciagura, vi avevamo avvertito. Ora basta immigrati" (Giorgia Meloni)

"L'Isis va ascoltato...occorre da parte nostra uno sforzo pacificatore" (Umberto Veronesi)

Mi illudevo che la tragedia di Parigi potesse infondere, almeno in qualcuno, un briciolo di buon senso. Passata la rabbia e lo sgomento difronte a quelle immagini di morte, mi aspettavo un doveroso silenzio per le vittime. Ma la pausa di riflessione è stata bruscamente interrotta dal cannibalismo mediatico di certi notabili di casa nostra. Troppo comodo prendersela con l'Islam e gli immigrati. Tanto più che certa propaganda genera consenso, secondo il Salvini- pensiero. Nessun rispetto per i morti. Loro, gli islamici, sono brutti e cattivi. Buonisti= complici, twitta il felpato Matteo. Peccato che lor signori trascurano un particolare: il fondamentalismo religioso non ha colore nè bandiera. Gli stragisti non chiedono certo i documenti di identità di chi uccidono. Il terrorista può essere il vicino di casa, il collega di lavoro, una persona come tante. Una persona perfettamente integrata, insomma. La nostra quotidianità è a rischio. Siamo tutti in pericolo, senza distinzione di razza o di appartenenza religiosa. Sia chiaro ai Salvini, alle Meloni e ai Gasparri e a tutti coloro che pensano di risolvere la faccenda bombardando ad minchiam.
L' Occidente si faccia un esame di coscienza su quanto sta accadendo. La stragi che insanguinano il mondo dal 2001, sono il redde rationem di politiche estere dissennate. Le guerre, travestite da tutela dei diritti civili e umani in Iraq, in Afghanistan, in Siria o in Libia, sono state, in realtà, dettate da interessi puramente economici e sulle quali la potente lobby delle armi ha realizzato e realizza proventi milionari. Siamo stanchi di frasi retoriche e di inutili manifestazioni di solidarietà organizzate da intellettuali, politici e religiosi. Non c'è più tempo da perdere. Solo una strategia condivisa da tutti, che coinvolga soprattutto la componente moderata dei paesi islamici, può stabilire una concreta speranza di dialogo  per evitare di sprofondare in una nefasta spirale di violenza.

Cleopatra , lunedì 16/11/2015        

7 commenti:

S. ha detto...

wow...quasi mi commuovo.Finalmente parole sensate, chiare, limpide e con una proposta fattibile
grazie!

cristiana2011 ha detto...

Penso anch'io che il primo passo, seppure difficile, sarebbe quello di un palese coinvolgimento i Paesi islamici moderati.
Cristiana

ALFREDO PIACENTINI. DECALIA ASSET MANAGEMENT. ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Blackswan ha detto...

Mi scuso con tutti i lettori per i due commenti postati qui sopra. Non appartengono a nessuno di noi, nè ai consueti frequentatori di questa pagina, e non rispecchiano in alcun modo i contenuti del blog e lo spirito che lo anima, sempre votato ai valori del confronto civile e dell'educazione. Trattasi di spam deliranti, senza alcun valore intellettuale e improntati alla più becera e volgare ignoranza. Ce ne dissociamo completamente e li condanniamo senza mezzi termini.

Ezzelino da Romano ha detto...

L'Islam moderato, si dice.
E ci sarà senz'altro.
Però a me pare così silente.
Eppure il califfato ammazza soprattutto musulmani.
Conquista e depreda terre musulmane.
Ostacola l'integrazione dei musulmani nell'occidente.
Ma non mi sembra di vedere questa grande indignazione dei musulmani moderati, che ne so, un loro corteo, o l'acquisto della pagina di un quotidiano per un comunicato con cui dire noi non siamo quella gente.
Non è che per caso l'Islam moderato in realtà, magari inconsciamente, intende stare a vedere cosa succede?

Offhegoes ha detto...

ma scusa Backswan elimina i commenti....

@ Ezzelino, i fischi in Turchia (paese teoricamente laico) durante minuto di silenzio la dicono lunga su quanto non esista un islam moderato.....e poi? esiste un cattolicesimo moderato? una Fede moderata? come on! concordo con cleopatra che le politice estere deliranti e colonialiste hanno fatto solo danni....

Ezzelino da Romano ha detto...

Ciao Off, secondo me esiste un cattolicesimo moderato perchè lo hanno moderato gli altri, cioè i non cattolici, non certo per virtù propria.
E indubbiamente esiste una divisione tra stato e chiesa, che l'Islam mi sembra non preveda perchè punta allo stato teocratico.
Cmq leggo ora che oggi a Milano i musulmani manifestano contro i fatti di Parigi.
Che facciamo, abbracciamo i fratelli musulmani?
Li cacciamo tutti via nel dubbio?
Io il marocchino che mi vende il giornale fuori da casa lo saluto sempre volentieri perchè è simpatico ed educato.
Mentre mando a fare in culo come sempre l'egiziano mio condomino che parcheggia male la sua macchina e mi costringe a manovre assurde per uscire.
Magari in questo non c'entra molto l'Islam, in effetti.