lunedì 11 gennaio 2016

WE CAN BE HEROES

Amici, è morto David Bowie.
Musicalmente altri ne parleranno più e meglio di me.
Posso solo dire che il Duca bianco mi accompagna da prima ancora dell'heavy metal.
Il 33 di Heroes lo avevo sbranato con la puntina del mio infimo giradischi.
E ora è andato via, porca miseria, con il suo genio multiforme, la sua curiosità da vero Mercurio della musica, e io mi sento un po' più solo.
E' un lunedì grigio e freddo, in tutti i sensi.
L'unica cosa che me lo rende un po' più lieve è pensare che come clima potrebbe essere una giornata a Berlino.
E allora magari riesco ad immaginare di vederlo, mentre cammina lungo un muro (forse QUEL muro), col bavero del cappotto alzato, che mi saluta con un cenno discreto degli occhi.

4 commenti:

Lucien ha detto...

Uno di quegli artisti che da adolescente ti ha fatto cambiare prospettiva...

Granduca di Moletania ha detto...

Bugie, tute bugie.
Io non credo una sola parola di quello che si racconta in giro.
E' solo tutta una messa in scena del marketing per il disco appena uscito.
Ma voi veramente credete che uno che era in contatto con gli alieni possa morire?
Illusi.
David Bowie è immortale perchè è un vampiro: beveva il sangue a mezzanotte con Miriam. Figuriamoci se può buscarsi anche solo un raffreddore.
E poi, uno che ha composto e cantato Heroes non può morire.
MAI.

Black, tu diffondi notizie false e tendenziose, ma ti voglio bene comunque.
Un abbraccio.

James Ford ha detto...

So long, Ziggy.
Mancherai a un sacco di noi.

Salvatore Baingiu ha detto...

Una divinità, pertanto immortale.