giovedì 29 dicembre 2016

I MIGLIORI DISCHI DEL 2016: LE SCELTE DEL KILLER (INTRODUZIONE)




Per fortuna, diranno in molti, questo 2016 si sta chiudendo. L’annus horribilis per la musica rock, infatti, è stato segnato indelebilmente da un’ecatombe che che ci ha portato via David Bowie, Leonard Cohen, Prince, George Michael, Glenn Frey, solo per citare alcuni dei musicisti che ci hanno lasciato. E’ stato anche l’anno, però, del premio Nobel a Dylan, evento epocale che ha riempito le pagine dei giornali e i social di discussioni infinite sull’opportunità o meno di consegnare il premio al menestrello di Duluth. Per quanto ci riguarda, riteniamo questo riconoscimento sacrosanto: se lo scopo della letteratura è incidere profondamente sulla società, veicolando messaggi in grado di produrre cambiamenti, le liriche di Dylan, pur in uno stile adattato alla forma canzone, possiedono un’universalità di contenuti che ha formato le coscienze di più di una generazione. Con riguardo ad argomenti più prosaici, bisogna dire che il 2016 è stata anche un’ottima annata per quanto concerne i dischi usciti. Un anno che ha visto titoli importanti, come Blackstar, testamento di David Bowie, Skeleton Tree di Nick Cave, a cui noi non abbiamo voluto attribuire un voto perché è un disco che usa il linguaggio del dolore più che quello della musica, Blue & Lonesome, gagliardo ritorno sulle scene degli immarcescibili Rolling Stones, e un Bon Iver elettronico, che annoveriamo fra le grandi delusioni della stagione. Il 2016, è stato, soprattutto, un grande anno per il rock al femminile, che ci ha regalato autentiche gemme, provenienti soprattutto dagli States, a firma di artiste da noi semisconosciute (Sara Watkins, Elisabeth Cook, Chelle Rose, Lori McKenna, Bonnie Bishop, Lydia Loveless), oltre a conferme di grande spessore, con Lucinda Williams, Savages e PJ Harvey. Prima di addentrarci nello specifico della nostra top 20, che pubblicheremo fra qualche ora, vi segnaliamo alcuni dei dischi che, pur non entrando nei piani alti della nostra classifica, ci sentiamo di consigliare caldamente a tutti i nostri lettori:

PINEGROVE – Cardinal
THE GIBBONSES – Among The Rubble
DWIGHT YOAKAM – Swimmin’ Pools, Movie Stars
THRICE – To Be Everywhere Is To Be Nowhere





THE SHELTERS - The Shelters
LAYLA ZOE – Breaking Free
LYDIA LOVELESS – Real
AL SCORCH – Circle Around The Signs
VODUN – Possession





SAVAGES – Adore Life
ST. PAUL & THE BROKEN BONES – Sea Of Noise
THE RECORD COMPANY – Give It Back To You
TEDESCHI TRUCKS BAND – Let Me Get By
SARA WATKINS – Young In All The Wrong Ways





Come ben sanno i nostri lettori, per una precisa scelta editoriale, il Killer dà poco spazio alla musica italiana. Tuttavia, quest’anno, vi vogliamo consigliare un album che ci è piaciuto tantissimo e che riteniamo una delle migliori uscite discografiche del 2016:

NICCOLO’ FABI – UNA SOMMA DI PICCOLE COSE







Per concludere questa prima parte relativa alle scelte del 2016, ci soffermiamo anche sui dischi live, scegliendo come migliore uscita il doppio cd (+DVD) di Joe Bonamassa dedicato al repertorio di Albert King, Freddy King e B.B. King:

JOE BONAMASSA – LIVE AT THE GREEK THEATRE





Blackswan, giovedì 29/12/2016



3 commenti:

Marco Goi ha detto...

E' vero che questo è stato un annus horribilis per la musica, però a sentire questi dischi (Savages a parte) viene proprio da piangere...
;)

Salvatore Baingiu ha detto...

Scelte interessanti, qualcosa conoscevo, qualcosa no.
Fa sempre piacere avere qualche spunto! ;)

Blackswan ha detto...

@ Marco: e il peggio deve ancora arrivare :)

@ Salvatore: sono solo alcuni dei dischi che ho proposto quest'anno. La top 20 da domani. Felice per gli spunti :)