martedì 9 febbraio 2021

JUST A SONG BEFORE I GO - CS&N (Atlantic, 1977)

 


Ricordatevi: scommettete solo se avete qualche probabilità di vincere. Perché se beccate uno che ne sa più di voi o, semplicemente, uno più fortunato, allora sono guai. Soprattutto, non scommettete mai con un fenomeno su una delle sue abilità, perché a quel punto, è quasi certo che dovrete mettere mano al portafogli. Lo sa bene quel ragazzo, un pusher danaroso, ma un po' sprovveduto, che un giorno del 1977, si mise a competere con Graham Nash, sfidandolo per la ragguardevole somma di 500 dollari.

Hawai. Nash e Leslie Morris sono a casa di un amico, uno che poi (poi?) si scoprirà essere uno spacciatore, uno di quelli a cui basta una telefonata e ti fanno avere (quasi) tutto ciò che desideri. C’è un aereo in partenza fra un paio d’ore e Nash è irrequieto, vuole tornare a casa, a Los Angeles. Lo dice agli amici che, invece, non hanno voglia di staccarsi dal divano e dalle birre. “Ancora venti minuti”, dice lo spacciatore. E poi, la malsana idea: “Sei un grande musicista, ma io scommetto 500 dollari, che, per quanto bravo tu possa essere, non sei in grado di scrivere una canzone in soli venti minuti”. Graham lo guarda, sorride, si siede davanti al pianoforte e quindici minuti dopo ha in tasca i 500 dollari (che tuttora conserva come reliquia).  

La canzone, nata da una scommessa tra amici, si intitola Just A Song Before I Go, titolo perfetto per descrivere le circostanze da cui è nata, e parla di quel momento doloroso e struggente che si vive quando si è costretti ad abbandonare la persona che si ama. “She helped me with my suitcase, She stands before my eyes, Driving me to the airport”, canta Nash; e ancora: “Just a song before I go, A lesson to be learned, Traveling twice the speed of sound, It's easy to get burned”. Incredibile, ma vero, l’anima pop dei CS&N non si limita solo a scrivere una splendida canzone, ma l’adatta al momento in cui è stata concepita, la universalizza trasformandola in uno struggente brano sull’addio, e si concede anche lo sfizio di sfottere l’incauto scommettitore (Traveling twice the speed of sound, It's easy to get burned: a viaggiare al doppio della velocità del suono, è facile scottarsi).

Just A Song Before I Go, viene inserita in CSN, splendido disco datato 1977, in cui Nash fa la parte del leone, inanellando una serie di gioielli come Cathedral, Cold Rain e Carried Away, che restano, a tutt’oggi, alcune delle più belle composizione del musicista inglese. La cosa incredibile, però, è che questo acquerello, dai colori tenui e dall’atmosfera malinconica, diventerà il maggior successo di vendite della band californiana, raggiungendo la settima piazza di Billboard e la decima nelle classifiche canadese.

Un’ultima curiosità. Poco dopo la partenza di Nash dalle Hawai, sull’arcipelago si abbatte un violento uragano. Fosse arrivato qualche ora prima, il volo sarebbe stato soppresso, quella scommessa non ci sarebbe stata, e Just A Song Before I Go non sarebbe mai esistita.   

 


 

 

Blackswan, martedì 09/02/2021 

1 commento:

muscolino giovanni ha detto...
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