martedì 11 aprile 2023

NEED YOU TONIGHT - INXS (Atlantic, 1987)

 


Ci vuole parecchia sfrontatezza per rivolgersi a una donna con parole come: “Vieni qui, Tutto quello che hai è questo momento” o anche "C'è qualcosa in te ragazza che mi fa sudare". Il rischio, che per la maggior parte di noi sfiora la certezza, è quello di prendersi un ceffone in pieno volto o, nel migliore dei casi, fare una figura patetica da lumacone sfigato. E’ ovvio, tuttavia, che se ti chiami Michael Hutchence non solo te lo puoi permettere, ma puoi essere credibilissimo anche quando quelle parole le inserisci nel testo di una canzone, e le canti, rivolgendoti a tutte le donne del mondo. Il successo di Need You Tonight, primo singolo estratto dal best seller Kick, sesto album in studio degli australiani INXS, sta per buona parte nell’efficacia delle sue liriche: sfacciate, arroganti, che suonerebbero stonatissime, allora e soprattutto oggi, se non uscissero dalla bocca di un bellissimo ragazzo, che, a dispetto della depressione che lo attanagliava, fece della sensualità il punto di forza della sua immagine.  

La canzone, come tutte quelle che compongono la scaletta di Kick, fu scritta da Michael Hutchence e Andrew Farriss, polistrumentista e mente pensante della band.

Need You Tonight, come alcune altre tracce dell'album, fu registrata in uno studio di Hong Kong, dove i due musicisti avevano lavorato per un paio di settimane. L’idea di partenza venne a Farriss iniziando a manipolare una traccia ritmica che aveva composto su una drum machine Roland 707. Farriss stava partendo per Hong Kong, ed era in attesa di un taxi che l’avrebbe portato all’aeroporto. Mentre aspettava, fu attraversato da una subitanea ispirazione e si mise velocemente al lavoro, per non lasciarsi sfuggire le idee che aveva in testa. Quando il taxista suonò alla porta, lo fece attendere per poter registrare una rapida demo su cassetta da portare con lui in viaggio.

Giunto a Hong Kong, fece ascoltare la cassetta a Hutchence, e Michael scrisse il testo in meno di un’ora, creando una trama sensuale che si adattasse al mood voluttuoso della musica. Farriss aveva portato con sé la sua drum machine, e fu in grado di ricostruire la traccia, aggiungendovi un riff di chitarra e una linea di basso, suonata con il synthbass. Dopo che Hutchence aggiunse le parti cantate, i due registrarono un demo più corposo, che fecero ascoltare al resto della band, quando tornarono a Sydney.

Need You Tonight è stata la canzone che diede agli INXS un successo globale, prima di allora, nemmeno sfiorato. La band, infatti, aveva pubblicato cinque album, che avevano dato loro ampia notorietà nella nativa Australia, ma stavano appena iniziando a farsi notare nella maggior parte degli altri paesi. Negli Stati Uniti, ad esempio, in molti conoscevano la band grazie al singolo What You Need, che passava frequentemente sul canale MTV, eppure gli INSX non riuscivano a sfondare in termini di vendite. L’Atlantic Records puntava tutto sul nuovo album per far decollare la band anche in America, ma appena i dirigenti dell’etichetta ascoltarono il lavoro finito, si rifiutarono di investire molti soldi per la distribuzione dell’album negli States, ritenendolo non adatto a quel mercato. Fu il manager degli INXS, Chris Murphy, a trovare l’escamotage giusto che mettesse d’accordo tutti. Convinse l’etichetta a organizzare un piccolo tour nei college americani, con l’intesa che se avesse avuto un buon ritorno di pubblico, l’Atlantic avrebbe dovuto spendersi in tutti i modi per promuovere massivamente il disco.

Così, quando il singolo e l'album furono pubblicati nell'ottobre 1987, gli INXS furono spediti in posti come Kalamazoo, Michigan e Poughkeepsie e New York, per esibirsi all’interno dei college locali. Come intuito da Murphy, il tour ebbe un notevole successo e le stazioni radio dei college, che avevano il polso della situazione sui gusti dei ragazzi americani, iniziarono a passare Need You Tonight, senza soluzione di continuità. Fu così che anche l’Atlantic promosse la canzone nelle stazioni radio commerciali, e dopo che MTV mise il video in rotazione, a partire dal 30 gennaio del 1988, Need You Tonight schizzò al primo posto delle classifiche americane.

Nella scaletta di Kick, Need You Tonight passa senza soluzione di continuità alla traccia successiva dell'album, una poesia che Andrew Farriss ha scritto e messo in musica, intitolata Mediate. Entrambe le tracce hanno la stessa ritmica e si basano sullo stesso groove di drum machine, e quindi possono vivere in perfetta simbiosi una a fianco all’altra. Quando la band si accorse di come i due brani legavano bene insieme, iniziò a eseguirli in medley, un po' come avevano fatto i Queen con We Will Rock You e We Are The Champions. Ed è così, legate una all’altra, che compaiono nel video musicale diretto da Richard Lowenstein, un amico australiano della band, che aveva curato anche il look dei componenti e, in particolar modo quello di Hutchence, i cui atteggiamenti metrosexual facevano impazzire le donne. La clip, che nella seconda parte, quella relativa a Mediate, omaggia Bob Dylan e la sua Subterranean Homesick Blues, vince ben cinque Video Music Awards, tra cui quello per il video dell’anno.

 


 

 

Blackswan, martedì 11/04/2023

3 commenti:

Ezzelino da Romano ha detto...

Piaceva, il povero Hutchence, piaceva parecchio alle ragazze, e dunque era spesso mal tollerato da noi maschietti.
Ricordo che all'epoca qualcuno aveva scomodato addirittura il paragone con Jim Morrison.
Ad ogni modo, era un'artista di spessore probabilmente superiore a quello che abbiamo fatto in tempo a vedere.

Ezzelino da Romano ha detto...

Un artista senza apostrofo!

Blackswan ha detto...

@ Ezzelino: concordo. Band che mi è sempre piaciuta parecchio. :)