martedì 11 dicembre 2018

PREVIEW



David Gray ha pubblicato il video di “The Sapling”, il primo singolo estratto dal nuovo album Gold In A Brass Age, in uscita l’8 marzo 2019 su IHT Records / AWAL Recordings. Prodotto da Ben de Vries, figlio del compositore di colonne sonore e produttore Marius de Vries, Gold In A Brass Age, primo album di brani originali in quattro anni, arriverà poco prima del tour da headliner che partirà venerdì 15 marzo dalla St David’s Hall di Cardiff e farà tappa alla Royal Festival Hall di Londra il 17 marzo per poi concludersi con le due serate consecutive al Bord Gais Theatre di Dublino previste per sabato 5 e domenica 6 aprile.
David Gray ha contattato personalmente l’artista dello zootropio Eric Dyer, che vive a Baltimora, per creare il video caleidoscopico che ora accompagna il brano “The Sapling”. Il video parte da una riflessione, di cui si permea l’intero brano, sulla brevità ciclica della vita e dell’ecologia, con un filmato in time-lapse di ghiande che germinano, atto a creare un effetto ipnotico.
Parlando del video, David racconta: “Ho guardato per caso il TEDx Talk di Eric, e ho pensato che alcuni zootropi che aveva creato fossero fantastici. C’è stato un momento in cui ha parlato dell’origine del termine zootropio, che deriva dal greco zoe (vita) e tropos (volta) e significa quindi ruota della vita. Ho pensato che si adattasse perfettamente a “The Sapling” e, a quel punto, ho realizzato che non avrei voluto nient’altro. Abbiamo mandato ad Eric dei filmati di una ghianda in germinazione così che potesse fare la sua magia e crearne un’animazione. Poi Rex, il regista del video, ha pensato che avremmo potuto portare le animazioni in un bosco, magari proiettandole su uno schermo gigante davanti al quale io avrei cantato. Il risultato finale è una sottile sintonia tra il brano e lo zootropio”.
Gold In A Brass Age è un album caratterizzato da un approccio intuitivo in cui David esplora trame elettroniche e una varietà di suoni, oltre a nuove tecniche di produzione durante il processo. Grazie alla tecnica del taglia e incolla utilizzata nell’arrangiamento dei brani, le sfumature atmosferiche e sperimentali sono assolutamente evidenti. Il titolo dell’album viene dal racconto breve di Raymond Carver Blackbird Pie ed è influenzato dal taglio rigenerativo del trasferimento dell’artista a Londra e dal mondo naturale, di cui David subisce irrimediabilmente il fascino. L’incredibile artwork dell’album, realizzato dal tatuatore Londonboy, ha come soggetto una falena imperatrice con le ali aperte, pronte a rivelare la rappresentazione di alcuni palazzi di Londra.
Il nuovo lavoro sarà l’undicesimo album di una carriera lunga venticinque anni, durante i quali David Gray ha ottenuto molte nomination ai Brit e Grammy Awards e tre album #1 in UK, incluso il multi-platino White Ladder. È inoltre una collezione di nuovi brani di un artista che rivela ancora una volta la sua passione nel “confezionare” la sua musica, si spinge ben oltre i suoi limiti ed è in grado di sorprendere se stesso e i suoi fan.





Blackswan, martedì 11/12/2018

1 commento:

giuseppe ha detto...

gray era un gran bel cantante....questa nuova canzone è bruttissima