sabato 3 settembre 2011

IL SONDAGGIO CONTINUA...


E' Jimmy Page il Guitar Hero preferito dai lettori del blog.Quasi un trionfo quello dell'ex chitarrista dei Led Zeppelin,avendo totalizzato il 50% delle preferenze.Un risultato non così ovvio,visto che in competizione c'era gente del calibro di Jimi Hendrix e Keith Richards
Ora,il gioco riprende.Visto che l'idea è divertente e votare costa solo la fatica di un clic,ho deciso di continuare il sondaggio coinvolgendo tutti gli strumenti della più classica delle rock band:oltre alla chitarra,ogni quindici giorni,vi chiederò di votare il migliore fra cantanti,batteristi,tastieristi e bassisti.Alla fine avremo un supergruppo creato ad immagine e somiglianza dei nostri gusti.
Il prossimo sondaggio che vi propongo riguarderà i batteristi ( On Drums ).Come nel caso precedente,per motivi di spazio,inserirò solo un elenco di quindici nomi,e mi scuso fin da ora se avrò omesso dalla lista qualche personaggio eccellente.La finestra per votare la troverete a metà pagina,sul lato destro del blog.
Let's rock !!

Blackswan, sabato 03/09/2011

WELCOME BABY KILLER !


venerdì 2 settembre 2011

NELL' ITALIA FINO AL COLLO


 
C'è un certo compiacimento nella parole di Berlusconi che definiscono l'Italia un paese di merda dal quale fuggire.Un compiacimento,credo,dovuto alla consapevolezza di aver contribuito da protagonista all'escalation escrementizia.D'altra parte,la vita pubblica e quella privata del premier sono lo specchio più autorevole nel quale si riflette l'immagine decadente del paese.Un'immagine sulla quale non è più possibile stendere l'ormai consunto velo pietoso.Dopo il grottesco teatrino sulla manovra finanziaria,grazie al quale ci sta ridendo dietro il mondo intero ( ieri anche il Wall Street Journal parlava di buffonata ), persino il più ingenuo ( o ottimista ) degli elettori del Pdl dovrebbe aver aperto gli occhi sull'avanzato stato di decomposizione in cui versa la leadership di governo.Se le teorie di Lombroso ( ampiamente riabilitate grazie a gente come Gasparri,Cicchitto e Calderoli ) non erano state sufficienti a convincere i fedelissimi del centrodestra,lo sgangherato balletto a cui abbiamo assistito in questi giorni dovrebbe aver dato il colpo di grazia.E' palese a tutti,infatti,quello che prima molti si limitavano solo a sospettare o facevano finta di non vedere:le sorti della nazione dipendono da una cricca di manutengoli impreparati a tutto,ignoranti come capre,privi di qualsivoglia competenza che non sia quella di arraffare il possibile dalle casse statali.Di Berlusconi si è sempre detto che avrebbe gestito l'Italia come gestisce le sue aziende,e oggi l'assunto trova conferma.Fino a quando Al Nanone si è mosso nella palude dell'evasione fiscale,delle corruttele,dello scambio di favori e delle leggi ad personam,la barca,seppur scricchiolando,ha retto.Ora,invece,per evitare il naufragio,gli si chiedono lungimiranza e competenze tecniche,che evidentemente non ha mai posseduto e che non gli importa possedere. Berlusconi infatti basta a se stesso,tutto per lui è subordinato al profitto personale e tutto diventa merce di scambio:la stabilità del paese,il futuro dei nostri giovani,il decoro economico dei cittadini.Tutto è già stato svenduto a chi gli ha consentito per due decenni di bivaccare al governo ed evitare la galera.Che Berlusconi concepisca la cosa pubblica e la propria vita privata come un gigantesco mercimonio,appare ancora più evidente dal recentissimo caso Tarantini,arrestato ieri per estorsione.Costui,celandosi sotto le mentite spoglie di imprenditore,era in realtà il lenone di Arcore,quello cioè che procurava il mignottame per i festini presidenziali del 2009.Pizzicato tre anni fa dalla Procura di Bari e indagato per induzione alla prostituzione,si scopre oggi che Tarantini veniva pagato da Berlusconi affinchè patteggiasse la pena, così da evitare la pubblicazione di centinaia di intercettazioni riguardanti il premier e le sue imprese scoperecce.Un ricatto bello e buono,ordito da Tarantini e dal suo sodale Lavitola,un tragattino di basso rango ( ora latitante in Bulgaria ),che era entrato da qualche anno nella cerchia malsana dei famigli di B.A leggere le intercettazioni delle telefonate fra i due estorsori si resta disgustati,certo,ma si comprende anche chiaramente come questa Italia di merda sia stata plasmata ad immagine e somiglianza di chi da vent'anni la governa ( si fa per dire ).Arroganza,brama di potere,una piramide sociale di natura mignottocratica, minacce,complotti,soldi facili e un disfacimento etico inarrestabile sono tutto ciò che resta al paese.Bisogna vedere se ora Berlusconi,dopo tante promesse disattese,sia almeno in grado di mantenerne una,la più importante:andarsene.Un resort ad Antigua,uno chalet a Zermat o un condominio a Santo Domingo le mete consigliate.Sono certo che qualche giorno dopo la sua partenza,l'odore di merda si attenuerà un pò.
 
Blackswan, venerdì 02/09/2011

giovedì 1 settembre 2011

IL RISVEGLIO DELLA COSCIENZA


Ricevo dalla nostra free lance,Cleopatra,e integralmente pubblico:


Il 3 agosto è apparso in barella,nella gabbia degli imputati,l'ex Presidente egiziano Hosni Mubarak.
Succeduto a seguito dell'attentato in cui rimase vittima Sadat nel 1981,Mubarak ha detenuto il potere per ben 30 anni, beneficiando dell'appoggio incondizionato degli Usa e dell'Europa.
Nel febbraio di quest'anno è stato destituito a seguito di una insurrezione popolare.Il luogo simbolo della rivolta è Piazza Tahrir,considerata teatro dell' inizio della cosiddetta "primavera araba"
Il curriculum vitae di questo leader è connotato da una certa propensione alla brutalità.  
Mubarak,infatti, deve rispondere ai giudici della soppressione nel sangue di ben circa 800 manifestanti e oltre che del reato di corruzione.
Proprio in  Piazza Tahrir si è consumato,nello scorso mese di marzo,l'ennesimo abominio.Esattamente il 9 marzo,17 donne vengono tratte in arresto e costrette a subire un test di verginità.
Questa notizia è trapelata dalla rivelazione di un generale egiziano che,in condizione di anonimato,ne ha rivelato i particolari.
La ragione ? Per il solo motivo di trovarsi insieme a manifestanti di sesso maschile,queste donne sono state ritenute " meritevoli " di essere sottoposte al test,pena l'incriminazione per il reato di prostituzione.
Peccato che uno screening eseguito coercitivamente equivalga ad una forma di tortura.
Secondo fonti di Amnesty International,le vittime sono state a tal scopo sottoposte a violenze di ogni tipo : chi non avesse superato " l'esame" sarebbe stata passibile di incriminazione.
Delle 17 donne,alcune sono state condannate alla carcerazione di un anno con la sospensione della pena.
L'Egitto è tristemente noto per la violazione dei diritti umani,specie nei confronti delle donne.
La percentuale diffusa dall'Unicef è agghiacciante : il 97% delle donne in età compresa tra 15 e 50 anni ha subìto pratiche quali  la circoncisione,l'escissione e l'infibulazione.  
Ci si confronta con una consuetudine consolidata e risalente fin dall'epoca faraonica :si narra ,infatti,che le parti mutilate venissero avvolte in un fazzoletto di stoffa bianca e sotterrate sulle rive del fiume Nilo,simbolo di fertilità.
E oggi come si affronta questa drammatica realtà ? Con il silenzio,purtroppo.La mutilazione genitale in Egitto è un tabù sottaciuto,perfino,dalle madri delle ragazze che,in nome della " purezza ",si rendono complici di tanta empietà. 
La mutilazione, in alcuni casi ,viene praticata dalla "mammana" ( madrina )con metodi  a dir poco crudeli ;e solo raramente viene medicalizzata per scongiurare e ridurre l'elevato rischio di infezioni.
Questo è il ritratto di un paese che cerca di trovare una nuova identità.
Non vi è dubbio che il percorso sarà lungo e accidentato :la caduta di un regime non sempre coincide con la fine di talune tradizioni.
Confidiamo,dunque,in un risveglio delle coscienze: per favorire la nascita della democrazia l'unica strada percorribile è l'informazione.  
Non dimentichiamo che silenzio, paura e ignoranza sono i complici dei regimi più sanguinari.          

   
Cleopatra.

KAISER CHIEFS - THE FUTURE IS MEDIEVAL



Non è una novità quella di vendere la propria musica on line ( l' avevano già fatto i Radiohead con "In Rainbows" nel 2008 ),ma resta comunque una buona idea.Alle soglie dei dieci anni di attività,ci provano anche i Kaiser Chiefs,mettendo sul proprio sito venti nuove canzoni,e consentendo all'acquirente,per la modica cifra di circa 9 euro,di fare una compilation a scelta delle sue dieci preferite.Naturalmente,"The Future is Medieval",viene venduto anche tramite i convenzionali supporti,ad un prezzo maggiorato,ma con qualche canzone in più. In entrambi i casi,l'acquisto è consigliato,dal momento che era dai tempi di " Employment " che i Kaiser Chiefs non sfornavo un buon disco.Tanto che " The future is Medieval ",dopo i due precedenti, " Yours Truly,Anfry Mob " e "Off with their Heads ",che suonavano in tutta onestà un poco fiacchi,potrebbe essere appellato con l'abusato termine di " disco della maturità".In realtà, queste tredici canzoni non apportano grandi novità ad un canovaccio che il gruppo di Leeds ripropone da sempre con consumata maestria e,nello specifico di quest'album,con maggior brillantezza.Il deja vù è nell'aria,e non c'era da aspettarsi il contrario.Tuttavia è palpabile una sincera ispirazione e una contagiosa voglia di divertimento.Canzoni che si fanno ascoltare senza grosse pretese e che girano dalle parti di un pop rock melodico fortemente derivativo.Si va,infatti,dal brit pop sinuoso del singolo " Little Shocks " ai languori romantici di " Things Change ",che ricorda da vicino " Let's dance" di Bowie, " dal synth-pop fottutamente anni '80 della zuccherina " Man on Mars " al rock convulso e sixties di "Dead on a serious trouble " fino alle citazioni beatlesiane della solare di " When all is quiet ". Un ascolto che non deluderà le attese di quanto cercano canzoni dal ritornello facile e dell'immediata assimilazione.Ma che convincerà anche chi mastica meno il pop: questa musica,seppur priva di pretese di originalità,trova le sue carte vincenti in una seducente ricchezza di suoni e nella scelta felicissima di essere pretenziosamente innocua.


VOTO : 6,5
Blackswan,giovedì 01/09/2011